Il soppalco in vetro è la dimostrazione tangibile che, a parte l’obiettivo di incrementare lo spazio calpestabile, oggigiorno il ricorso al soppalco è una questione di moda, di tendenza, il soppalco arreda e personalizza la casa. Il soppalco in vetro, a differenza del
soppalco in legno o muratura, rappresenta la massima espressione di una casa modernissima e futuristica. Soppalco squisitamente d’arredo, rispetto a quelli fissi in muratura. Si tratta di vetro calpestabile, vetro stratificato costituito da due o più lastre incollate tra loro a mezzo di un sottilissimi fogli adesivi (sandwich). Le due o più lastre vengono rese solidale grazie ad una azione combinata di pressione e calore. Si tratta di vetri di sicurezza come quelli dei parabrezza delle auto. In caso di rottura i frammenti restano attaccati alla pellicola che tiene unita le lastre, senza creare danni a cose o persone. Insomma, sono vetri di sicurezza, al pari dei vetri antisfondamento, antiproiettile, antintrusione, ai vetri per vetrine, scale, lucernai. I vetri stratificati, si prestano ad essere lavorati, ossia sagomati e forati per un rapido assemblaggio, nonché decorati e sabbiati. In genere i vetri stratificati calpestabili sono formati da tre lastre di vetro e due fogli di PVB, collaudati per sopportare 300/400 Kg per mq. Lo spessore del vetro, da cui in larga misura dipende il prezzo, è funzione dall’ ampiezza della superficie e del peso da sopportare. E’ opportuno predisporre una struttura portante, in legno o metallo (col vetro sposa bene ovviamente l’acciaio), che consente di fissare una pavimentazione fatta da pannelli di dimensioni contenute, facendo in modo che questi ultimi poggino sulla struttura per l’intero perimetro e per un’adeguata larghezza. Per intenderci, se lo spessore del vetro è di 4 cm, la parte che deve poggiare sulla struttura non deve essere inferiore a 6/7 centimetri. Il soppalco in vetro, con scala e parapetto in vetro e acciaio, indicato per show rooms, sale congressi, musei moderni, ecc., trovano applicazione anche in modernissime abitazioni, per creare zone da destinare a camere da letto, studi, salotti, ecc., grazie alla loro eleganza, alla capacità di non rendere opprimente e soffocante l’ambiente sottostante. Anche se dal punto di vista estetico e funzionale, la struttura ancorata esclusivamente alle pareti, risulta preferibile, per soppalchi particolarmente ampi è consigliabile distribuire il peso tra le pareti ed il pavimento e, quindi, prevedere dei pilastri da allocare ai quattro angoli del soppalco. Come dicevamo, con la pavimentazione in vetro, sposa bene la struttura realizzata con profilati in acciaio. In ogni caso, anche con la tecnica del Fai da te, per la realizzazione di un soppalco in vetro, risulta indispensabile il contributo di un professionista (geometra, architetto) per i necessari calcoli e richieste di autorizzazioni.