Soppalco in legno


Soppalco in legno


Scopo del soppalco è quello di aumentare lo spazio calpestabile, quasi sempre insufficiente a soddisfare le crescenti esigenze della vita moderna, per cui negli ultimi anni la ricerca di case soppalcabili sta diventando un fenomeno di tendenza. Il soppalco permette di sfruttare lo spazio che si sviluppa in altezza, creando aree rialzate, nel rispetto dei requisiti previsti dal Regolamento Edilizio del Comune di residenza.

Normativa e limiti da rispettare.

Sebbene la normativa è diversa da luogo a luogo, in linea di massima, per soppalcare un locale:

- bisogna assicurare ai due nuovi ambienti, sopra e sotto il soppalco, un’altezza minima di 210cm, quindi, tenuto conto dello spessore della soletta, il locale deve presentare un’altezza di almeno 430cm;

- la superficie soppalcabile non deve superare 1/3 della superficie del locale da soppalcare ma può arrivare a 1/2 se si riesce ad assicurare ai due ambienti un’altezza di almeno 220cm, altezza che non deve scendere al di sotto dei 240cm per l’ambiente bagno e cucina;

- il locale da soppalcare deve presentare vani finestre di almeno 1/8 della propria superficie.

Il progetto e le richieste di autorizzazioni vanno presentate all’Ufficio Tecnico del Comune di residenza, mentre al Catasto va presentata la nuova planimetria della casa. Ai fini condominiali, l’opera non comporta oneri aggiuntivi se il riparto delle spese è stabilito sulla cubatura.

In funzione del materiale i soppalchi possono essere in muratura, legno, metallo e soppalco in vetro.

Perché il soppalco il legno?

Il soppalco in legno si fa preferire, rispetto a quello in muratura, perché è caratterizzato da una struttura più leggera, calda e accogliente.

Oltre ad essere più accoglienti e piacevoli da vedere, presentano l’indubbio vantaggio di essere di più facile e veloce realizzazione dei soppalchi in muratura. Pesano solo il 35% degli stessi e costano molto meno.

Per contro, i soppalchi in legno sono meno stabili, vivendoli si avvertano fastidiosi vibrazioni e scricchiolii e sono meno indicati ad ospitare impianti al proprio interno.

Come si realizza un soppalco in legno.

L’operazione consiste sostanzialmente in un’opera di carpenteria con la quale ancorare ad una certa altezza la piattaforma in legno massiccio o lamellare. L’ancoraggio ai muri portanti lascia lo spazio al di sotto del soppalco completamente libero, la piattaforma può scaricare il suo peso sul pavimento o sui muri, se portanti, o in parte sul pavimento e in parte sui muri. 

La piattaforma è sorretta da travi, in genere in legno lamellare, per il minor costo rispetto al legno massello e per le migliori caratteristiche tecniche, le cui estremità poggiano su staffe metalliche quagliate nei muri portanti.

In mancanza di pareti portanti, la piattaforma deve necessariamente poggiare su puntelli (montanti verticali), ancorati alle pareti con staffe metalliche, che scaricano sul pavimento tutto il peso della piattaforma a mezzo di piastre metalliche circolari o quadrangolari più o meno grandi, in funzione del peso da scaricare. Per ragioni di spessore, peso e confort, l’area calpestabile del soppalco è da rifinire con moquette o parquet.

Se pensate di realizzare il vostro soppalco con la tecnica del fai da te, potete consultare la guida: “Soppalco fai da te”.

Quanto costa un soppalco in legno?

A parità della superficie soppalcata, la forbice dei prezzi dei soppalchi in legno, è molto ampia in funzione del design, della essenza del legno, della tipologia di scala, della lunghezza e qualità della balaustra. A titolo indicativo per soppalcare 25mq bisogna preventivare una spesa minima prossima ai 5000 euro: 100euro a mq per la piattaforma; 1800 euro per la scala e 800 euro per una decina di metri di balaustra.

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