Il Sarcocaulon, pianta grassa erbacea originaria del Sud Africa, della famiglia delle Geraniaceae, ha un portamento caotico e scompigliato, dove l’abbondante ramificazione che ospita lunghe spine appuntite e che presenta un fusto legnoso, non segue regole, mentre le foglie carnose e tondeggianti sono caduche.
Il Sarcocaulon, dall’altezza media prossima ai 25 centimetri, si presenta come un piccolo arbusto, dando l’idea di un Bonsai, con i quali ha in comune il vaso, per forma, dimensione e materiale. La fioritura del Sarcocaulon, apprezzata pianta ornamentale, che arreda giardini, terrazzi e balconi, arriva d’estate con piccoli fiori pentameri dal colore bianco, che grazie ad un vistoso stelo sovrastano rami e foglie. In virtù di queste caratteristiche, quali portamento, grandezza, fioritura, il Sarcocaulon risulta una pianta molto apprezzata anche dai collezionisti dal pollice verde.
Alle piante di Sarcocaulon bisogna assicurare un habitat bene illuminato e sufficientemente areato, mentre il terriccio deve essere leggero e drenante, come per la totalità delle succulente, un terriccio sabbioso che vede la presenza di torba.
Anche se con difficoltà e lentezza, la specie si riproduce principalmente per seme ed in qualche misura per talea.
I Sarcocaulon come la quasi totalità delle piante grasse, temono l’eccesso idrico, per cui vanno innaffiate con moderazione dall’inizio della primavera ad autunno inoltrato, provvedendo ad interrompere quasi totalmente gli interventi durante il periodo più freddo della stagione invernale. Tra due interventi consecutivi di innaffiatura, bisogna assicurarsi che il terreno sia adeguatamente asciutto, non mancando di soprassedere in caso di dubbio, avente bene in mente che tutte le piante, ed in particolare le succulente, temono più l’eccesso che la carenza idrica. Non a caso il marciume radicale rappresenta un importante nemico di questa specie.
I Sarcocaulon temono le basse temperature, per cui se coltivate in Vaso all’esterno, con l’arrivo dei primi freddi, con la lancetta del mercurio prossima ai 7 – 8 °C, vanno ritirate all’interno di serre o comunque di ambienti che assicurano le condizioni di cui sopra.
Circa gli interventi di concimazione, il Sarcocaulon non è una pianta particolarmente esigente. Risulta sufficiente un ciclo annuale, da effettuare con periodicità mensile durante la stagione primaverile ed in parte durante la successiva stagione estiva, evitando di intervenire nelle giornate particolarmente torridi e con terriccio completamente asciutto. Nella fattispecie, far precedere alla concimazione un normale intervento d’ irrigazione. Utilizzare un concime liquido a base di fosforo e potassio da diluire nell’acqua destinata all’irrigazione. Il Concime deve prevedere una contenuta dose di azoto, poiché questo minerale indebolisce la struttura della pianta, velocizzandone la crescita.
Per quanto riguarda la potatura delle piante grasse della specie Sarcocaulon, i relativi interventi sono finalizzati all’esclusiva asportazione di parti interessate da patologie.
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