Riscaldamento solare

L’attenzione per il riscaldamento solare muove dalla considerazione che il sole è la principale fonte di calore. Va detto subito che, almeno al momento, l’utilizzo dell’energia solare per il riscaldamento domestico, riesce a fornire un contributo che non va oltre il 25 – 30% del fabbisogno complessivo, contributo che può toccare anche il 50-60%, ma solo in presenza dei cosiddetti impianti con funzionamento a basse temperatura, che utilizzano acqua ad una temperatura non superiore ai 45 gradi, come gli impianti a pannelli radianti, sistemati nella pareti.

In genere la copertura è totale con riguardo al fabbisogno di acqua calda a scopo sanitario, almeno limitatamente alle stagioni calde. In termini economici, il risparmio sul totale delle spese di riscaldamento, in presenza di un tradizionale impianto di riscaldamento a termosifoni, è prossimo al 20-25%, percentuale che cresce in presenza di impianti a basse temperature.

Poiché il vantaggio non è immediato e scontato, non fosse altro che per il non trascurabile costo iniziale che comporta l’impianto con pannelli solari termici o pannelli fotovoltaici, da parte di alcune Regioni sono stati previsti contributi in conto capitale e/o conto interesse, che in qualche caso arrivano a finanziare anche il 50% del costo dell’impianto, mentre a livello di governo centrale è riconosciuto lo sgravio fiscale nelle misura del 55% dell’irpef, sull’importo delle spese finalizzate al risparmio energetico.

I sistemi di riscaldamento ad energia solare risultano particolarmente indicati per il riscaldamento delle piscine, in considerazione del loro periodo di utilizzo (giugno-settembre) durante il quale questi impianti fanno registrare il massimo rendimento. Nella fattispecie, il riscaldamento solare oltre che ecologico risulta anche economico.




Cosa ne pensi di questo articolo ?



Gli Amici di Fai da te 360



Parlane con i tuoi amici e confronta le opinioni:


Loading