Riscaldamento a battiscopa

Il riscaldamento a battiscopa non richiede rilevanti opere murarie, a differenza dell’impianto di riscaldamento a pavimento o a parete. Questi ultimi sono impianti da realizzare in occasioni di ristrutturazioni totali, o in fase di prima costruzione.

Le tubazioni dell’impianto di riscaldamento a battiscopa corrono esternamente alle pareti, alloggiati in particolari battiscopa. Si tratta solo di forare in alcuni punti le pareti per passare l’impianto da una camera all’altra.

Con il riscaldamento a battiscopa, se è vero che il calore sale dal battiscopa al soffitto è altrettanto vero che la zona perimetrale dell’ambiente risulta maggiormente riscaldata rispetto alla zona centrale. Inoltre, i mobili addossati alle pareti impediscono il passaggio di una grande quantità di calore. Insomma, l’impianto che assicura la migliore distribuzione di calore è il riscaldamento a pavimento, anche se tenuto conto del maggiore benessere, è da preferire il riscaldamento a parete, mentre il riscaldamento a battiscopa potrebbe essere indicato per ambienti piccoli e con pareti libere, come la stanza da bagno.

Anche se poco diffuso, il riscaldamento a battiscopa risulta indicato per uffici e locali pubblici, come scuole, ospedali, musei, biblioteche. Un inconveniente non trascurabile del riscaldamento a battiscopa è rappresentato dallo spessore di quest’ultimo che potrebbe risultare incompatibile con la sistemazione di mobili, come gli armadi.

Si potrebbe optare in via temporanea per un impianto di riscaldamento a battiscopa, in vista di una prossima ristrutturazione, in occasione della quale si realizzerà un impianto che meglio risponde alle proprie esigenze.




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