Recinzioni in muratura: tipi, materiali ed opinioni.

Guida informativa sulle recinzioni in muratura, dalle tipologie ai materiali per realizzarle. Vediamo come e quando vengono utilizzate queste strutture che devono essere in grado di resistere agli sforzi di compressione ed a quelli di taglio indotti da eventuali raffiche di vento.

Recinzioni in muratura: tipi, materiali ed opinioni

Che cosa sono le recinzioni in muratura?

Le recinzioni in muratura sono strutture, con varie funzioni, che delimitano un terreno. Ricordiamo che in edilizia il termine “muratura” identifica la tecnica con cui si costruisce una parete, sia essa in pietre, naturali o artificiali, mattoni o blocchi.

In definitiva, con parole più semplici, una recinzione in muratura è un muro costruito in pietre naturali o artificiali che racchiude, segna i confini ed in qualche caso può proteggere da intrusioni un terreno.

Utilizzo delle recinzioni in muratura.

Come si evince da quanto fin qui detto le funzioni delle recinzioni in muratura possono essere svariate proviamo a considerarne solo qualcuna tra le più comuni:

  • Muri di cinta. Come stabilito nel Codice Civile sono muri che delimitano il confine di una proprietà e difendono da possibili intrusioni. Hanno altezza h≤3 metri e 2 facce libere e perciò non si appoggiano ad alcuna altra costruzione che non sia un altro tronco di recinzione.

Puoi approfondire le caratteristiche dei muri di cinta.

  • Muri di contenimento. Come il nome stesso indica servono a contenere e sostenere terreni scoscesi o riportati per impedire che le acque piovane ne provochino trasporto a valle o smottamenti. Dovendo avere caratteristiche di resistenza meccanica in alcuni casi importanti sono solitamente in calcestruzzo armato.
  • Bordure/cordoli per aiuole ed aree coltivate. Sono muretti bassi che servono a delimitare ed isolare parti di un giardino o di un campo destinati a particolari colture. Come ad esempio aiuole fiorite, aree destinate ad ortaggi, etc. Naturalmente oltre a delimitare hanno anche la funzione di interdire il transito ad animali.

Tipologie delle recinzioni in muratura. Classificazione.

Esistono vari criteri per classificare le recinzioni in muratura.

In funzione della loro altezza le recinzioni in muratura possono essere:

  • recinzioni in muratura basse. Se hanno la sola funzione di delimitare un’area e scarsa funzione protettiva. Ne costituiscono un esempio le recinzione delle aiuole.
  • Recinzioni in muratura medio alte. Oltre a compiti di delimitare l’area racchiusa hanno anche compiti di protezione e quindi di interdire l’accesso a soggetti indesiderati siano essi uomini o animali. Nel caso che svolgano il compito di difendere una proprietà e quindi siano un vero e proprio muro di cinta esse saranno soggette ad una ben precisa normativa contenuta nell’articolo 873 della Costituzione e nelle successive sentenze in materia della Corte di Cassazione.
Detta normativa stabilisce che:
  • un muro di cinta deve avere una altezza al massimo pari a 3 metri;
  • un muro di cinta deve essere isolato da ogni altra costruzione.

In funzione del materiale di costruzione possiamo avere:

  • Recinzioni in muratura in pietra. Si costruiscono sovrapponendo ed affiancando secondo varie tecniche pietre naturali. Le pietre sono generalmente legate insieme da malta cementizia, ma in alcune tipologie (muri a secco) possono anche essere tenute insieme da attrito e forza di gravità. Le pietre possono essere faccia a vista o rifinite con intonaco. Le pietre naturali che più comunemente vengono utilizzate sono:
    • Tufo. E’ una roccia eruttiva che si ottiene per solidificazione delle lave di antiche eruzioni. E’ leggero, facilmente lavorabile e variamente colorato. Uno dei più comuni è il tufo giallo dei Campi Flegrei.
    • Arenaria. E’ una roccia sedimentaria facilmente lavorabile ed in funzione del sito di estrazione di varie colorazioni che vanno dal bianco al verde.
    • Granito. Ha origine da magma solidificatosi all’interno della crosta terrestre. E’ molto dura e tra i vari utilizzi serve anche alla realizzazione di muri di recinzione.
  • Recinzione in muratura in calcestruzzo. Si realizza gettando in una cassaforma delle dimensioni del muro da realizzare il calcestruzzo ossia una miscela opportunamente dosata di cemento, sabbia, ghiaia ed acqua. Se il progetto lo prevede il calcestruzzo potrà anche essere armato realizzando prima della gettata nella cassaforma un telaio di tondini di acciaio.
  • Recinzione in muratura in mattoni /blocchi. La distinzione tra mattoni e blocchi si effettua in base al volume e quindi in definitiva in base alle dimensioni. I blocchi sono più grossi dei mattoni e perciò hanno un volume superiore ai 5500 cm3. Sia i blocchi che i mattoni possono essere pieni o forati in funzione del rapporto tra area dei vuota di una sezione trasversa ed aria totale. Anche per queste recinzioni si può utilizzare finitura ad intonaco o elementi faccia a vista.
  • Recinzione in muratura in pannelli prefabbricati. Si realizzano assemblando in loco pannelli di dimensioni standardizzate costruite in stabilimento. Sono realizzati in calcestruzzo o blocchi forati e calcestruzzo. Si utilizzano solitamente per la realizzazione di muri di cinta e di contenimento.

Caratteristiche delle recinzioni in muratura.

Ovviamente le caratteristiche delle recinzioni in muratura sono difficilmente generalizzabili in quanto dipendono fortemente dalla tipologia in esame ed in ultima analisi dalle funzioni a cui è destinata.

Comunque sia, semplificando all’osso, le caratteristiche che una recinzione deve in ogni caso possedere sono essenzialmente di due tipi:

  • resistenza meccanica. Ossia essere in grado di resistere senza collassare agli sforzi di compressione indotti dal peso stesso della struttura ed agli sforzi di taglio indotti da eventuali raffiche di vento.
  • Ottemperanza alla normativa imposta dal Codice Civile. Quindi avere un’altezza massima di 3 metri ed essere separata da ogni altra costruzione.

Pro e contro delle recinzioni in muratura (opinioni).

I vantaggi di una recinzione in muratura rispetto ad una stessa realizzata in altro materiale (legno, ferro, etc.) sono:

  • durabilità. Una recinzione in muratura può durare centinaia di anni.
  • Scarsa manutenzione.

Gli svantaggi si riassumono invece in un unico punto maggior costo. Anche se poi il maggior costo iniziale viene compensato da un minor numero di interventi di manutenzione e da una maggior durata della struttura.

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