Potatura piante grasse


Potatura piante grasse


In larga misura, la potatura delle piante grasse è collegata alla moltiplicazione delle stesse per talea o alla necessità di redimere parti spezzate, danneggiata o comunque interessate da patologie e ferite varie.

La ferita, oggetto del taglio, va trattata con opportuni cicatrizzanti, mentre l’operazione va eseguita da persona esperta e con l’impiego di attrezzi dalle lame ben affilate ed opportunamente sterilizzate e disinfettate ogni qualvolta si passa ad una nuova pianta.

Al di là del fine, non bisogna perdere di vista che la potatura rappresenta una tecnica creata dall’uomo, non sempre gradita dalle piante, per cui come abbiamo già detto deve stressare la pianta quanto meno possibile. Si deve trattare di operazioni mirate, da porre in essere compatibilmente con le condizioni climatiche, coinvolgendo piante perfettamente sane.

 

A secondo del tipo di pianta l’intervento può interessare:

  • un ramo, per le specie sufficientemente ramificate;
  • una foglia, per le specie che non le hanno modificate in spine;
  • il tronco, per le specie che presentano spine e mancano sia di foglie che di rami.

Dall’ampiezza del taglio, ossia dalla grandezza della ferita, dipende la capacità di radicamento.

Se da un lato, per la piante donante lo stress aumenta man mano che aumenta l’ampiezza della ferita, per la talea la potenzialità a radicare aumenta con l’aumentare della superficie del taglio.

 

Successivamente al taglio, la ferita della piante donante va trattata con mastice cicatrizzante, mentre quella della talea con ormoni radicanti, al fine di velocizzare il processo di radicazione.

Puoi approfondire la tecnica di riproduzione per talea, consultando la pagina: Talea piante grasse.

 

Come evitare patologie alla talea?

  • Per evitare patologia fungine alla talea, questa va interrata in un substrato a base di sabbia, particolarmente leggero e drenante, ma solo dopo che la stessa sia rimasta in un luogo asciutto per 15-20 giorni, onde consentire alla ferita di asciugarsi.
  • La talea da foglia, poiché il prelievo non è stato oggetto di una potatura vera e propria,  può essere direttamente invasata. La foglia è stata rimossa dalla pianta donante a mezzo di uno strappo, per cui non presenta una ferita tale da richiedere il periodo di riposo.
Supervisione: Giuseppe Travaglione

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