Posa in opera dei mattoni


Posa in opera dei mattoni


La posa in opera dei mattoni, sia pieni che alleggeriti, qualunque sia il fine, tramezzi, pareti perimetrali, pareti di tamponamento, muro di cinta, sostanzialmente è la stessa, ne differisce rispetto alla posa in opera di altri laterizi destinati a realizzare murature.

Qualunque sia l’opera da realizzare, la posa della prima fila di mattoni non può mai poggiare direttamente sul terreno, neanche con riguardo ad opere di poco conto, come la realizzazione di un muretto. Risulta sempre necessario predisporre un minimo di fondazioni.

I mattoni da posare con l’impiego di una malta cementizia vanno bagnati, almeno 24 ore prima dell’utilizzo, per evitare che possano assorbire dalla malta una quantità di acqua eccessiva, la qualcosa finirebbe per comprometterne l’efficacia. Durante la posa in opera, i mattoni vanno maneggiati con cura per evitare di rompere gli spigoli, circostanza che finirebbe per incidere sulla qualità dei giunti. Contrariamente a quanto si possa credere, manualmente è più semplice tagliare i mattoni pieni o poco alleggeriti che i mattoni forati, per i quali la percentuale di vuoto può superare il 70%.

Sin dai tempi remoti, il mattone è stato uno degli elementi maggiormente utilizzato per le costruzioni, la cui posa, a spina di pesce ed a scacchiera, ne ha esaltato la intramontabile bellezza. Anche i moderni mattoni a vista, prodotti industrialmente, continuano ad essere molto apprezzati, rispetto a quelli destinati ad essere intonacati, anche se il loro impiego è sensibilmente diminuito per fare spazio a moderni laterizi molto meno pesanti e con una migliore resa.

Per la posa in opera della prima fila si parte con il mattone intero, mentre per la seconda fila si parte con il mezzo mattone, poi di nuovo con il mattone intero e così via fino alla fine, in modo che i giunti verticali tra i vari mattoni finiscono per essere della stessa altezza dei mattoni.

I mattoni vengono posati con l’ausilio di una cazzuola e l’impiego di malta cementizia, mentre sistematicamente e prima che la malta diventi dura, con la livella a bolla d’aria si controlla che ogni fila di mattoni risulti perfettamente orizzontale. Perché il muro risulti diritto risulta indispensabile avvalersi di una lenza guida, da fissare a due paletti interrati alle estremità del muro, almeno per le prime file di mattoni. Successivamente, il filo guida si può fissare tra due mattoni posati sull’ultima fila, alle due estremità del muro. I singoli mattoni, una volta posati vengono allineati battendoli con il manico della cazzuola. La posa in opera dei mattoni va eseguita con una cura particolare quando le facciate del muro non devono ricevere l’intonaco (mattoni a facciavista).

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