Guida informativa sulle piastrelle in PVC, dalla caratteristiche tecniche ai luoghi di maggiore utilizzo, dai vantaggi e svantaggi rispetto alle altre tipologie di rivestimento alle tecniche di posa in opera.
Allo stato, i pavimenti in PVC rappresentano i pavimenti maggiormente apprezzati in ambito sportivo, sanitario, commerciale e industriale, dove la facilità di pulizia e l'igiene rappresentano un fattore determinante.
Caratteristiche e tipologie: i pavimenti in PVC consentano l’imitazione delle più apprezzate tipologie di pavimentazioni, come parquet, marmo, maioliche, ecc; assicurano un buon isolamento termico ed acustico; sono di facile, economica e veloce posa in opera. Le piastrelle in PVC possono essere flessibili, semirigide e eterogenee con una struttura stratificata. Queste ultime presentano uno strato superficiale di usura, uno strato per la ripartizione dei carichi, uno strato che assicura l’isolamento acustico.
Vantaggi: i pavimenti in PVC presentano l’indubbio vantaggio di poter essere applicati sui pavimenti esistenti; attutire la caduta degli oggetti metallici; la versione da appoggio, che non prevede incollaggio, risulta trasportabile in altro ambiente; sono facile da pulire, resistenti al fuoco e non trattengono polvere; presentano giunti molto stretti che non lasciato spazio allo sporco.
Svantaggi: i pavimenti in PVC non sono indicate per l’esterno.
Dove vengono utilizzate: per rivestire in maniera semplice ed economica grosse superfici, dai centri commerciali agli aeroporti, dalle università alle metropolitane, dagli ambienti sanitari agli uffici pubblici, dagli ambienti sportivi ai musei, dalle scuole alle mense, tutti ambienti con grande affluenza di persone.
Quanto costano e dove comprare le piastrelle in PVC: autoadesive, dello spessore di poco più di un millimetro, formato 30x30 circa, vengono offerte ad un prezzo di 13-15 euro circa a mq. Si possono acquistare presso negozi di materiali edili, centri commerciali del tipo leroy Merlin e Castorama, su internet presso negozi attrezzati per la vendita online.
Quanto ne servono: per determinare il numero delle confezioni necessarie, basta calcolare la superficie in mq dell’ambiente da rivestire e dividerla per i mq della singola confezione, aumentando la quantità ottenuta del 10-15% per gli inevitabili sfridi e per creare una piccola scorta per l’eventuale sostituzione di quelle che nel futuro dovessero danneggiarsi.
Come si posano le piastrelle in PVC: il mercato offre piastrelli in PVC ad incastro e piastrelle in PVC adesive o da adesivizzare, entrambe di facile e veloce posa in opera. In particolare, il retro di quelle adesive risulta ricoperto con uno strato di colla speciale, sulla quale risulta attaccata una pellicola di protezione, da rimuovere al momento della posa in opera, ossia dell’incollaggio. La posa in opera può essere eseguita sul vecchio pavimento o comunque su una superficie perfettamente piana, ricorrendo se necessario ad un prodotto cementizio autolivellante. In ogni caso, la superficie destinata a ricevere il rivestimento deve essere perfettamente asciutta e priva di polvere. Preparato il fondo si passa alla posa in opera in senso stretto. Ipotizziamo di attaccare piastrelle già adesivizzate, quadrotti formato 40cmx40cm.
Vediamo come procedere
Attrezzi necessari: spatola per fissare stabilmente le piastrelle; rullo per fissare gli spigoli delle piastrelle; cutter; squadra; matita; metro; rotella metrica; corda.
Passo uno: tracciate due linee guida perpendicolare tra loro, in modo da dividere il pavimento da rivestire in 4 parti.
Passo due: partendo dal punto di intersezione delle linee guida, posate lungo le stesse le prime due righe di piastrelle. Per ogni piastrella rimuovete la pellicola che protegge il lato adesivizzato e posatela facendo in modo che uno dei quattro lati aderisca perfettamente con la linea guida. Fissatela stabilmente con la spatole di plastica solo quando è stata posizionata perfettamente rispetto alla linea guida di riferimento. Dalla corretta posa delle prime due righe dipende il risultato finale.
Passo tre: partendo dall’intersezione delle due righe di piastrelle appena posate, completate la posa per i quattro spicchi di pavimento, operando come abbiamo visto al punto precedente per quanto riguarda il fissaggio delle piastrelle.
Passo quattro: tagliate le piastrelle per completare il rivestimento lungo l’intero perimetro del pavimento. Per ogni fila da completare, poggiate una seconda piastrella su quella prossima alla parete, facendola combaciare perfettamente. Poggiate una terza piastrella sulla seconda accostandola alla parete e segnate sulla seconda piastrella la linea di taglio. Tagliate la piastrella con un taglierino, rimuovete la pellicola di protezione e completate un’estremità della fila. Ripetete l’operazione fino a completare tutto perimetro della stanza. Non vi resta che applicare il battiscopa e pulire il pavimento dai residui di colla.
Informazioni utili: oltre che in quadrotti, i pavimenti in PVC vengono commercializzati anche in rotoli di diversi mq.
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