Parquet laminato: caratteristiche, prezzi ed opinioni


Parquet laminato: caratteristiche, prezzi ed opinioni

Che cos’è il parquet laminato?

Il laminato non è un vero parquet e perciò non è realizzato né con listelli in legno massello né con listelli in legno stratificati. E’ invece una pavimentazione ottenuta con listelli in laminato plastico del tipo HPL (High pressure laminate) o CHPL (Continuous high pressure laminate). Ogni tassello è perciò costruito sovrapponendo più strati di materiali diversi (resine, carta, agglomerati di legno, etc.) in maniera tale che, una volta finito, esso si presenterà, almeno esteticamente, in maniera del tutto simile ad un parquet. Lo spessore dei tasselli va dai 7 mm agli 8 mm e più.

Caratteristiche e prezzi di un parquet laminato.

Il parquet laminato, rispetto al parquet tradizionale di legno massello ed al parquet prefinito necessita di minore manutenzione ed offre un buon rapporto qualità prezzo.

Per fornirne le caratteristiche basta enumerarne i suoi molteplici pregi. E precisamente:

  • Costo. Il costo di un parquet laminato economico oscilla tra i 4 ed i 6 € a metro quadrato. Prodotti con tali caratteristiche sono disponibili presso i grandi supermercati e catene di vendita di articoli per il bricolage. Ovviamente acquistando un parquet siffatto non ci si può attendere una resa estetica eccelsa. Sono però anche disponibili, presso negozi specializzati, laminati che riproducono fedelmente la finitura di qualunque tipo legno. Tanto fedelmente da ingannare anche l’occhio esercitato di un esperto. Ovviamente per tali parquet i prezzi lievitano considerevolmente e possono raggiungere anche i 50 e più € a mq.

  • Elevata resistenza al calpestio. Il processo con cui si ottengono i laminati consente di ottenere film di elevata resistenza meccanica (pellicola trasparente in resine melaminiche) che conferisce al parquet laminato una durata che può, con risultati più che decorosi superare i 10 anni.

  • Vastissima gamma di finiture. Finiture che attualmente non richiamo più i soli motivi del legno naturale ma realizzano ogni sorta di progetto grafico. Poiché, infatti, la finitura è data essenzialmente dalla stampa della carta posta sotto il film di resina trasparente i progressi tecnologici delle stampanti hanno assicurato condizioni e livelli tali da poter simulare e realizzare ogni tipo di pavimentazione. Anzi attualmente alcune aziende offrono la possibilità di personalizzare i laminati con disegni, immagini e/o fotografie fornite dal cliente o dal suo architetto.

  • Elevatissima resistenza all’azione dei ragg UV ed all’ossidazione. Caratteristiche che gli vengono assicurate dal film superficiale di resina e dalla qualità degli inchiostri con cui si realizza la finitura.

  • Impermeabilità. Il laminato, grazie alle caratteristiche dei materiali di cui è composto, è idrorepellente, non assorbe umidità e quindi non è soggetto a deformarmazioni e rigonfiamenti. Inoltre non assorbendo liquidi è particolarmente resistente alle macchie.

  • Antistaticità. I parquet laminati non consentono accumulo di elettricità statica e quindi non favoriscono la formazione della polvere. Caratteristica che migliora la salubrità degli ambienti rendendoli adatti al soggiorno dei soggetti allergici.

  • Manutenzione contenuta. Non richiede particolari trattamenti di pulizia e ripristino. Basta un semplice lavaggio con un panno bagnato. Nei casi di sporco intenso basta aggiungere all’acqua un semplice sapone neutro.

  • Velocità e semplicità di posa in opera. I parquet laminati per la loro posa in opera non richiedono né incollaggio né chiodi ed inoltre è possibile stenderli su qualsiasi superficie di base purché livellata e sufficientemente liscia, cosa che rende l’operazione particolarmente semplice e veloce. La tecnica utilizzata è quella flottante di cui si darà ampia descrizione nel seguito. I listelli sono dotati lateralmente di speciali supporti che consentono l’ancoraggio a quelli vicini con un semplice click.

Approfondisci  tecniche ed iter operativo di posa in opera del parquet.

  • Ridotta infiammabilità. Il parquet prende fuoco solo per contatto diretto con la fiamma.

  • Possibilità di installarlo su un pavimento preesistente senza necessità di incollarlo ad esso e quindi facile ripristino della pavimentazione di fondo qualora si cambi idea.

I difetti per contro sono:

  • Dilatazione non trascurabile con la temperatura. Caratteristica che richiede nelle operazioni di posa in opera l’uso di appositi spessori che consentono dette variazioni lineari del parquet. In loro assenza nella fase espansiva il parquet urterebbe contro le pareti e si gonfierebbe nella regione centrale staccandosi dal fondo.

  • Mancanza, essendo realizzato in materiali plastici, del glamour che può avere un pavimento in legno o in marmo.

Come procedere alla posa in opera fai da te di un parquet laminato.

Per montare un parquet laminato bisogna anzitutto dotarsi degli strumenti necessari, elencati nella lista che segue, e di tanta buona volontà e pazienza.

Attrezzi ed accessori necessari:

  • Metro a nastro flessibile.

  • Matita da falegname.

  • Livella a bolla.

  • Squadretta da falegname a 90°.

  • Squadretta ad inclinazione variabile che consenta di riprodurre l’angolo di uno spigolo tra due pareti fuori squadra.

  • Seghetto per tagliare i listelli corredato dell’apposita cassetta in alluminio per effettuare tagli angolati precisi. In alternativa al seghetto può utilizzarsi una troncatrice a lama circolare azionata da motore elettrico o un comune seghetto alternativo.

  • Martello in gomma

  • Kit di posa per parquet costituito dagli appositi spessori per creare le fughe necessarie alla dilatazione termica e dalla leva per il serraggio dei listelli.

  • Tappetino di poliuretano fonoassorbente. Verrà posto tra il massetto ed il parquet e serve ad assorbire il rumore di calpestio. E’ dotato di un fondo di polietilene che impedisce alla umidità di risalire.

  • Scotch. Per fissare il tappetino poliuretanico.

  • Kit di accessori di sicurezza. Ovvero guanti da lavoro, occhiali di protezione da indossare durante i tagli, ginocchiere da piastrellista per proteggere le rotule mentre si lavora inginocchiati.

Una volta in possesso di tutto l’occorrente si può passare alla realizzazione pratica.

  • Il primo passo è di spolverare e pulire con cura il massetto o pavimento su cui bisognerà stendere il parquet dopo averne accuratamente controllato il livello.

  • Si procede alla misura della stanza che consentirà di stabilire quanti pacchi di listelli occorrono. E’ necessario tener presente che ai metri quadri misurati occorrerà aggiungere almeno un 10/15% in più per tener conto dello sfrido e di eventuali futuri ricambi.

  • Si procede poi con la posa delle fasce di tappetino fonoassorbente. Fasce che si affiancano avvicinando con precisione i lembi che successivamente si bloccano lungo tutta la loro lunghezza incollandoli con lo scotch.

  • Si passa poi alla sistemazione dei listelli. Si parte dal bordo di una parete e vi si accosta un listello disponendolo trasversalmente alla stanza e distanziandolo da essa, con le apposite fughe di dilatazione, di almeno 0,5 cm. Al listello se ne incastra un altro e cosi via fino a completare l’intera lunghezza del muro. Presumibilmente il listello che chiude dovrà essere tagliato a misura. L’operazione sarà fatta con la troncatrice o il seghetto alternativo dopo aver segnato con la matita le giuste misure. Sulla prima fila di listelli si agganciano le successive fino a ricoprire l’intera superficie della stanza. E’ importante posizionare le fughe di dilatazione ad intervalli regolari lungo l’intero perimetro delle pareti in maniera che a pavimentazione terminata i listelli di legno distino di almeno mezzo centimetro dalla parete. Ciò consentirà al parquet di potersi tranquillamente dilatare quando aumenterà la temperatura senza causarne il sollevamento dal massetto.

  • Nella posa dei listelli si utilizzerà leva metallica e martello per fare aderire i listelli e fare scattare i meccanismi di aggancio.

  • Terminata la posa del laminato si rifinisce la stanza col battiscopa.

  • La giunzione tra due parquet contigui appartenenti a due stanze diverse la si rifinisce con apposite placche sovrapposte di legno o metallo.

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