Pannelli in cartongesso


Pannelli in cartongesso


I pannelli in cartongesso, essendo leggeri e versatili, vengono generalmente utilizzati per realizzare pareti divisorie e controsoffittature, ma sono molto utili anche per creare elementi di arredo quali mensole, pareti attrezzate,  cabine armadio, ecc. Aggiungendo al gesso, che è il principale componente,  materiali specifici si  conferirà ai manufatti caratteristiche peculiari. Cosi ad esempio aggiungendo resine idrorepellenti si otterranno pannelli  utilizzabili per isolare pareti che trasudano umidità. Alla stessa maniera aggiungendo lana vetro si realizzeranno pannelli adatti alla coibentazione termica.

Cosa sono i pannelli di cartongesso? La scheda tecnica del materiale.

I pannelli di cartongesso sono  una sorta di sandwich costituito  da due fogli di cartone pressato tra cui viene compresso un cuore di gesso ed altri materiali similari.

Come ogni prodotto industriale vengono realizzati con delle caratteristiche standardizzate che costituiscono la loro scheda tecnica e che consentono all’utilizzatore una facile scelta in funzione dell’uso al quale dovranno essere destinati. Nel seguito riportiamo un esempio di scheda tecnica .

Caratteristiche valori
Dimensioni 120 cm larghezza  x 235 cm lunghezza
Spessore 10-13 mm
Bordi dritti o assottigliati
Peso 5-13 kg/metro quadro
Densità 700-850 kg/metro cubo
Durezza superficiale 15-20 mm
Resistenza flessione 250-750 N
Conduttività termica 0,21-0,33W/mK
Reazione fuoco classe A1 A2 sl
Cuore densificato con fibre di vetro,
con lana di roccia
polistirene estruso
con lamina di piombo o alluminio

Dove:

  • La durezza superficiale è un indice della resistenza ai colpi e viene valutata con la deformazione che subisce  quando viene colpito da una biglia metallica.
  • La conduttività termica è l’attitudine del pannello a trasmettere il calore.
  • Il colore dei pannelli varia al variare delle  caratteristiche tecniche e quindi della funzione cui sono destinati. Quelli idrorepellenti  sono di colore verde, mentre quelli per esterni sono di colore azzurro e così via.

Tipologie di pannelli a norma.

A partire dal 2007 i pannelli di cartongesso che possono essere utilizzati nei paesi dell’Unione Europea  presentano il marchio CE, garanzia  che gli stessi rispondono ai requisiti essenziali. I pannelli di cartongesso sono identificati da lettere che ne determinano le caratteristiche specifiche:

  • Pannelli Tipo A: Pannelli standard.
  • Pannelli Tipo D: Lastre con massa incrementata con maggiore densità.
  • Pannelli Tipo H: Lastre idrofughe che contengono materiali per ridurre l’assorbimento di acqua.
  • Pannelli Tipo E: Sono pannelli per uso interno con minimo assorbimento di acqua e con barriera al vapore.
  • Pannelli  Tipo F: Lastre Ignifughe contenenti fibre minerali che le rendono resistenti alle alte temperature.
  • Pannelli Tipo R: Lastre ad alta resistenza e flessione per utilizzi speciali.

I pannelli in cartongesso e le modalità di impiego.

Oltre ai pannelli standard impiegati per la realizzazione di pareti divisorie contropareti e controsoffitti, abbiamo:

Pannelli di cartongesso ignifughi  caratterizzati dalla resistenza al fuoco, utilizzati per accrescere la sicurezza nei di locali pubblici in quanto rallentano il propagarsi delle fiamme. Sono pannelli in cui il cuore di gesso è rinforzato con fibra di vetro per aumentare la capacità di resistenza al fuoco. La lana di vetro è una miscela di sabbia e vetro che ad avere  proprietà ignifughe è anche  isolante termico ed acustico.

Pannelli idrofughi resistenti all’acqua e all’umidità, utili in presenza di problemi di muffa ed umidità e quindi adatti in ambienti quali cucine, bagni, lavanderie, scantinati, garage, soffitte ecc. Tali pannelli hanno il cuore  trattato con resine  idrorepellenti.

Pannelli con barriera vapore il cui cuore è rinforzato con una lastra di alluminio per proteggere pareti interne ed esterne dal vapore e dagli sbalzi termici.

Pannelli coibentati con polistirene espanso o estruso (polistirolo) che si ottengono incollando sulla lastra di gesso il polistirene, un polimero plastico, che si presenta come  una schiuma bianca, che garantisce un perfetto isolamento termico, ed antiumido. I pannelli così realizzati, sono particolarmente adatti per rivestire i muri perimetrali.

Pannelli accoppiati in lana di roccia costituiti dall’incollaggio sul cuore di gesso di un pannello di lana di roccia, un silicato fonoassorbente che oltre ad un alto isolamento termico garantisce perfetto isolamento acustico e quindi utile per insonorizzare e trattare acusticamente studi di registrazioni, sale prove, ecc. o pareti di edifici ubicati in zone molto trafficate.

Pannelli in cartongesso trattati  con vernici plastiche, resistenti alle intemperie e quindi adatti per esterno.

Vantaggi dei pannelli in cartongesso.

Oltre alle sopracitate proprietà che possiamo così riassumere:

Ignifughi Idrofughi Antiumido Insonorizzanti Termoisolanti


i pannelli in cartongesso hanno numerosi altri vantaggi:

Hanno una buona resistenza meccanica  unita ad una buona flessibilità che li rende indicati per la realizzazione di strutture curvilinee dall’interessante impatto visivo.

Vedi come realizzare un arco in cartongesso fai da te, con un minimo di  manualità ed esperienza.

 Sono leggeri e quindi si possono installare anche su strutture portanti non particolarmente solide come ad esempio vecchi solai.

Sono di facile installazione e facili da tagliare, caratteristiche che ne hanno favorito l’impiego nel settore edile. Con i pannelli di cartongesso è possibile realizzare pareti, controsoffittature ed elementi di arredo fai da te senza necessariamente l’intervento di un muratore. Sono soluzioni versatili e durature che si adattano ad ogni misura e forma e che si rispondono perfettamente  alle  moderne esigenze di design. In particolare, le controsoffittature consentono di integrare tipi di illuminazione quali faretti, neon o lampade a led di grande impatto estetico.

Consigli pratici: Come tagliare i pannelli in cartongesso?

Tagliare pannelli di cartongesso è operazione molto semplice. Basta disporre di una matita, una riga, un taglierino e di un listello di legno. Poggiato il pannello su di un tavolo di lavoro o in mancanza per terra, si provvede a segnare la linea di taglio servendosi della riga e della matita. Segnata la linea di taglio con la stessa riga se di lunghezza sufficiente o con una listello di legno utilizzando il taglierino si provvede ad incidere il pannello lungo la linea guida. Sistemato il pannello a sbalzo su un piano lungo la linea incisa (rivolta verso l’alto), si provvede ad un colpetto secco sull’estremità della parte a sbalzo del pannello che senza difficoltà si dividerà in due parti con un taglio netto. Le due parti del pannello resteranno unite dal foglio di carta che riveste la parete opposta, che va inciso per l’intera lunghezza col taglierino. L’operazione di taglio del pannello è conclusa.

Grazie all’elevata capacità di isolamento termico, il cartongesso è un materiale che consente un considerevole risparmio energetico.

Ed infine i pannelli di cartongesso sono una soluzione economica per piccoli lavori di ristrutturazione.

Puoi trovare utili suggerimenti su come realizzare una parete in cartongesso, anche con la tecnica del fai da te.

Quanto costano queste tipologie di pannelli?

I pannelli di cartongesso sono reperibili presso i punti vendita di materiale edile, ma per acquisti domestici è possibile rivolgersi anche a negozi di bricolage.

Il prezzo dei pannelli di cartongesso standard dello spessore di 1cm è prossimo ai 3,5 euro a mq, al quale bisogna aggiungere il prezzo della struttura portante, delle viti di fissaggio e quello della manodopera, che rappresenta la voce più rilevante.

Tenuto conto dei prezzi dei vari elementi, il costo complessivo a mq di una parete in cartongesso è prossimo ai 25euro a mq, mentre per il controsoffitto, tenuto conto delle maggiori difficoltà di posa in opera, il prezzo aumenta di circa il 20%.

Fermo restando l’incidenza della manodopera vediamo il prezzo a mq delle altre tipologie di pannelli di cartongesso.

Le lastre in cartongesso ignifughe (antincendio) da 12,5 e 15,0 mm di spessore vengono offerte rispettivamente a 6 e 8 euro circa + IVA a mq.
Le lastre cartongesso idrofughe abbinate pannelli di polistirene espanso dello spessore complessivo di 2 cm (1+1) vengono offerti a circa 25 euro + IVA a mq.

Accessori per il montaggio dei pannelli di cartongesso.

Per mettere in posa i pannelli in cartongesso con la tecnica del fai da te  occorrono alcuni accessori che vengono venduti a parte.Tra essi troviamo:

  • Profilati e barre paraspigoli per il montaggio e rifiniture di pareti e soffitti.
  • Stucco plastico da stendere con la spatola.
  • Ganci dritti o ortogonali per il bloccaggio e la sospensione dei profili da soffitto.
  • Tasselli ad espansione per avvitare i pannelli ai telai della struttura portante su cui vanno applicati i pannelli.
  • Nastro autoadesivo coprigiunto in fibra di vetro per unire le giunture tra i vari pannelli.

Durata e manutenzione dei pannelli.

I pannelli in cartongesso hanno un ottima durata ma una volta messi in posa possono presentare problemi, di cui tra i più comuni ricordiamo:

  • fuoriuscita di chiodi,
  • fori,
  • nastro staccato,
  • ammaccature ed incavi.

Come riparare tali inconvenienti? Naturalmente con piccoli lavoretti fai da te, vediamo nello specifico.

Come nascondere i chiodi.

Un chiodo emerge dal cartongesso generalmente perchè salta lo stucco coprente. Per nascondere i chiodi visibili occorre munirsi di cacciavite, stucco per riparazioni, viti per cartongesso, carta vetrata, pittura di fondo e di rifinitura:

  • La prima operazione da fare è quella di cercare i montanti su sui è assemblato il pannello. E’ un’operazione che può essere facilmente svolta utilizzando un cerca-travetti, uno strumento elettronico apposito che individua il legno dei montanti rilevando la differenza di densità tra il pannello vuoto e quello con legno.
  • Fissate dunque al legno il pannello in questione, con viti da cartongesso, nei punti più vicini al chiodo cercando di infossarle più che potete.
  • A questo punto infossate il chiodo fuoriuscito.
  • Coprite con il gesso tutti i fori del chiodo e delle viti stendendo vari strati.
  • Lasciate asciugare bene e carteggiate con carta vetro sottile.
  • Date una mano di pittura di fondo su tutta la zona interessata e poi dipingete.

Riattaccare il nastro per giunti.

Il nastro per cartongesso è un nastro di carta che serve a nascondere le giunzioni tra due pannelli. Esso può staccarsi se nella posa in opera non è stato sufficientemente stuccato o se il gesso era troppo diluito. Per riparare il nastro occorre munirsi di forbici, taglierino, spatola, nastro per cartongesso, stucco per giunti, carta vetrata, pittura di fondo e vernice. Vediamo come procedere:

  • Tagliate con le forbici il pezzo di nastro scollato
  • Preparate uno stucco cremoso e consistente e distribuitelo sulla parte vicina al nastro scollato.
  • Applicate sullo stucco un nuovo nastro leggermente più lungo di quello tolto e pressatelo bene.
  • Ricoprite il tutto con altro stucco, levigandolo bene con la spatola.
  • Lasciate asciugare lo stucco completamente e carteggiate con la carta vetro.
  • Dopo aver pulito accuratamente la zona, passate una mano di vernice di fondo e poi dipingete tutta la parte trattata.

Consiglio pratico:

Lo stucco sul cartongesso va passato in più strati da ½ cm alla volta per fare in modo che asciughi completamente.

E i fori?

Il cartongesso presenta piccoli fori o ammaccature dovuti ad incaute manovre con il martello? Se sono della dimensione non superiori a 2-3 cm cm possono essere riparati con lo stucco. Per lo scopo:

  • Preparate uno stucco cremoso e riempite il foro a varie tappe.
  • Tra un’applicazione e quella successiva lasciare asciugare lo stucco completamente.
  • Quando il foro sarà completamente pieno e pareggiato alla parete, carteggiate e dipingete.

Consiglio utile:

I fori più profondi possono essere riempiti con piccoli pezzetti di rete acquistabile nei ferramenta o nei negozi di bricolage e poi passati con lo stucco.

Ti è piaciuto questo articolo?

Deve migliorare!

Segui Faidate 360:

La Tua Opinione Conta!

Giudica questo articolo:

Deve migliorare!

Segui Faidate 360: