Il mercato offre
muri prefabbricati in
cemento armato di sostegno o contenimento di terreni scoscesi e scarpate. Sono muri caratterizzati da economicità e rapidità di posa in opera. L’assemblaggio di elementi modulari, prevede punti di giuntura che si rivelano utili per assicurare al muro un efficiente e indispensabile
drenaggio. Si tratta di strutture che non necessitano di finitura, con notevole risparmio di tempo e di costi. I muri prefabbricati offrono la possibilità di realizzare, quindi, intere pareti, senza la necessità di ricorrere ai
casseri, indispensabili per la realizzazione dei muri tradizionali. Nei cosiddetti
muri prefabbricati a sacco, le due pareti che corrono in parallelo, fanno da casseri, nel senso che per la realizzazione del muro basta dar vita ad un
getto di calcestruzzo tra le due lastre prefabbricate. La realizzazione di quest’ultima tipologia di muro, prevede, al pari delle altre tipologie, l’indispensabile fondazione munita dei
ferri di chiamata. La posa in opera dei due pannelli avviene solo quando il cordolo di fondazione risulta perfettamente asciutto. I muri prefabbricati di sostegno, strutture a “ T” capovolta, fino ad un’ altezza prossima ai 3 metri non necessitano di
cordolo di fondazione.