I muri di tamponamento, analogamente ai
tramezzi o
muri divisori, non sono destinati a sopportare pesi. Corrono tra
travi e
pilastri e separano l’ambiente interno da quello esterno, ossia rappresentano i
muri perimetrali degli edifici. Presupposto dei muri di tamponamento, più comunemente detti
tompagnature, sono le costruzioni in
cemento armato. Lo scheletro della moderne costruzioni in cemento armato, formato da
fondazioni, travi, pilastri e solai, viene chiuso lungo il perimetro esterno con i muri di tamponamento. Quest’ultimi per il passato venivano generalmente realizzati con due muri paralleli, in modo da creare tra gli stessi una
camera d’aria, che assicura un migliore
isolamento acustico e termico, mentre i vari ambienti delle singole abitazioni sono delimitati da tramezzi o muri divisori. Le costruzioni degli anni ‘ 50, quindi, per la quasi totalità prevedono tompagnature formate in pratica da due muri di
mattoni forati, leggermente distanziati, che corrono parallelamente tra loro. Oggigiorno, il mercato offre laterizi di dimensioni adeguate allo spessore della tompagnatura da realizzare, per cui la struttura risulta formata da un unico muro, la cui posa in opera prevede un notevole risparmio di tempo, rispetto alla doppia fila di mattoni, e quindi un apprezzabile risparmio di mano d’opera. Si tratta di blocchi che assicurano un buon isolamento termoacustico, in quanto incorporano strati di materiale isolante, come
il sughero.