Muri di calcestruzzo.

I muri in calcestruzzo in genere vengono impiegati quali muri di sostegno per altezze fino a 3 metri. Vediamo come sono realizzati e quali sono le tipologie.

Muri di  calcestruzzo

Cosa sono i muri in calcestruzzo?

I muri in calcestruzzo, come il nome chiaramente indica, sono murature realizzate con un getto di calcestruzzo. Per conferire e mantenere la forma desiderata del getto di calcestruzzo fluido, durante la fase di presa, l’impasto viene versato in opportuni stampi detti casseri o casseforme.

Il calcestruzzo è un materiale utilizzato in edilizia che si ottiene per indurimento di un impasto con acqua di: ghiaia, sabbia, cemento di Portland ed eventualmente additivi e minerali che ne variano e migliorano le caratteristiche chimico fisiche sia allo stato fluido che a quello solido.

Le percentuali ed alcune caratteristiche dei componenti della miscela influenzeranno le principali caratteristiche del calcestruzzo. E precisamente:

  • Lavorabilità. Ossia la capacità di riempire completamente i volumi. Essa aumenta al crescere della percentuale di acqua presente nella miscela ed al diminuire del diametro e scabrosità degli aggregati (ghiaia e sabbia).
  • Resistenza meccanica alla compressione. Ossia capacità di sopportare le sollecitazioni per compressione. E’ strettamente legata alla quantità di cemento contenuta nell’impasto ed al rapporto R acqua/cemento. Più precisamente aumenta all’aumentare della quantità di cemento e diminuisce all’aumentare di R.
  • Durabilità. Ossia la capacità del calcestruzzo indurito di resistere nel tempo all’azione disgregatrice dell’ambiente. Aumenta al diminuire del rapporto acqua/cemento R.

Per aumentare le prestazioni meccaniche del calcestruzzo, e segnatamente la resistenza alle sollecitazioni di flessione e taglio, si annega all’interno della colata, nella cassaforma, una sorta di gabbia interconnessa di tondini di acciaio o come si dice in termini tecnici lo si arma.

Muri.

I muri o murature sono strutture architettoniche o dell’edilizia che hanno, solitamente, uno sviluppo verticale e uno spessore molto più piccolo se paragonato a lunghezza ed altezza. I muri si possono realizzare:

  • assemblando, con un apposito legante (cemento o calce), un gran numero di componenti elementari (pietre, blocchi in cemento, laterizi) fino ad ottenere un manufatto monolitico (costituito da parti connesse insieme non distaccabili simile ad un blocco in pietra) ;
  • gettando in appositi stampi, denominati casseforme una miscela di calcestruzzo che indurendo darà ancora luogo ad una struttura monolitica.
Le principali funzioni dei muri sono:
  • protezione dagli agenti atmosferici degli ambienti che circoscrivono;
  • isolamento termoacustico;
  • capacità di sostenere il proprio peso ed eventualmente quello di strutture che li sovrastano (funzione portante).

Tipologie dei muri in calcestruzzo.

Esistono molti parametri in funzione dei quali è possibile diversificare i muri in calcestruzzo di seguito riportiamo qualcuna delle classificazioni più utilizzate.

In funzione del calcestruzzo utilizzato per la realizzazione del muro avremo:

  • Muri in calcestruzzo. Vengono costruiti con un getto di calcestruzzo comune (cemento, ghiaia, sabbia, acqua ed eventualmente additivi per migliorare la lavorabilità). Hanno buona resistenza alla compressione ma scarsa resistenza alle sollecitazioni di flessione e taglio e scarse doti di isolamento termoacustico.
  • Muri in calcestruzzo alleggerito. Per la loro realizzazione si usa un calcestruzzo in cui parte o tutto degli aggregati lapidei (ghiaia) viene sostituito con materiale naturale o artificiale che presenta una struttura alveolare e come tale più leggero. Naturalmente dette pareti avranno una resistenza alla compressione inferiore ma in compenso un maggior potere isolante termoacustico.

Puoi approfondire le caratteristiche del calcestruzzo alleggerito.

  • Muri in calcestruzzo armato. Hanno annegato all’interno del getto una armatura di tondini di acciaio che migliorerà la resistenza della parete agli sforzi di flessione e taglio.

In funzione della tecnica realizzativa avremo:

  • Muri in calcestruzzo a getto. Vengono realizzati direttamente in cantiere gettando in apposite casseforme il calcestruzzo impastato al momento. Se le sollecitazioni a cui la muratura, ad avvenuto indurimento, sarà sottoposta sono tali da richiederlo si provvederà a montare, prima del getto, una adeguata armatura nella cassaforma.
  • Muri in calcestruzzo prefabbricati. Vengono realizzati in moduli con misure e caratteristiche precise e prestabilite dall’azienda produttrice in fabbrica. Successivamente i moduli vengono assemblati in cantiere in funzione del progetto da realizzare. Ovviamente poiché prodotti con processi industriali standardizzati avranno caratteristiche precise, prestabilite e raccolte in una scheda tecnica di corredo in maniera da consentire al progettista la scelta del modello più confacente alle esigenze.

In funzione del loro utilizzo avremo:

  • Muri in calcestruzzo portanti. Sono progettati per sostenere senza collassare il loro peso e quello delle strutture che li sovrastano, nonché le tensioni trasversali indotte dall’azione del vento, da spinta di terrapieni addossati, da possibili eventi sismici. Sono pertanto armati per poter sopportare gli sforzi di trazione oltre che quelli di compressione.

Approfondisci quali sono i muri portanti.

  • Muri in calcestruzzo di tamponamento. Sono i muri perimetrali che rinchiudono la struttura in cemento armato di un edificio. Racchiudendo gli ambienti interni che sono solitamente abitati richiedono buone doti di isolamento termoacustico e pertanto vengono realizzati con calcestruzzo alleggerito. Gli alveoli abbassano la loro conduttanza termica ed acustica aumentando il potere di isolamento.
  • Muri in calcestruzzo divisori o di tramezzo. Suddividono gli ambienti interni e solitamente non hanno funzione di portanza sono perciò sottili e di calcestruzzo alleggerito.
  • Muri in calcestruzzo antincendio e tagliafuoco. Negli edifici abitati servono a creare vie di fuga ed aree protette in attesa di soccorsi. Nelle costruzioni industriali e magazzini servono a ritardare il propagarsi delle fiamme. Sono pertanto realizzati con calcestruzzi che mantengono per tempi ragionevolmente lunghi le loro caratteristiche meccaniche e non emettono gas velenosi. Sono solitamente realizzati con calcestruzzo alleggerito.
  • Muri in calcestruzzo di sicurezza. Delimitano e proteggono aree che si vogliono preservare da intrusione di eventuali malintenzionati. Consentono ovviamente l’accesso attraverso varchi predeterminati protetti da porte.
  • Muri in calcestruzzo di contenimento. Servono a contenere cumuli di terra in pendio evitando la corrosione e lo smottamento. Servono altresì a contenere acque di invasi e bacini. Devono ovviamente essere in grado di sopportare le sollecitazioni trasversali che i terrapieni e volumi d’acqua determinano.

Approfondisci cosa sono i muri di sostegno.

  • Muri in calcestruzzo controterra. Servono a delimitare locali interrati ridossati a terrapieni. Contengono la spinta del terreno a cui sono appoggiati e contemporaneamente sorreggono le strutture sovrastanti (solai etc.). Devono avere ottime doti di impermeabilizzazione per bloccare l’umidità di risalita che viene dal terreno.

Perché e dove si usano i muri in calcestruzzo.

Le principali caratteristiche che hanno decretato il successo dei muri in calcestruzzo sono:

  • Economicità. La possibilità di poter realizzare il muro con un solo getto di calcestruzzo senza dover assemblare un gran numero di elementi minuti come nel caso dei muri in laterizio rende le operazioni di costruzione semplici e veloci determinando concreti risparmi di manodopera. Il risparmio è ancora più tangibile se si utilizzano casseforme modulari o a perdere in polistirolo.
  • Possibilità di poter conoscere a priori, in maniera ragionevolmente precisa, le caratteristiche del manufatto che si realizzerà. Caratteristica particolarmente vera nel caso dei muri in calcestruzzo prefabbricato dove la standardizzazione industriale ed un buon controllo del processo produttivo consentono una rigida certificazione delle caratteristiche dei moduli.
  • Ottime caratteristiche di resistenza meccanica. Sia alla compressione che alle sollecitazioni trasversali nel caso di calcestruzzo armato.

Le peculiarità elencate rendono particolarmente adatti i muri in calcestruzzo alle costruzioni industriali ed alle opere di contenimento.

Nell’edilizia abitativa, dove le pareti in calcestruzzo prefabbricato potrebbero avere un ottimo terreno di impiego per la possibilità di poter controllarne con precisione le caratteristiche, i muri in calcestruzzo sono scarsamente utilizzati per la diffidenza verso i moduli prefabbricati molto diffusa nel nostro paese.

Supervisore: Giuseppe Travaglione
Indice:

La tua Opinione!

Giudica questo Articolo:

Approfondimenti:

X

Ti è piaciuto questo articolo?

Seguici su Facebook per riceverne ancora!

Sono già un fan di Fai da te 360, non mostrare più questo box.