Molla sturalavandini: cos’è? Come si usa? Tipi e prezzi.

La molla sturalavandini è un attrezzo facile da usare, efficace ed economico indicata per rimuovere ostruzioni degli scarichi relativi di docce, vasche, lavandini, lavabi, ecc. Vediamo come utilizzarla correttamente e quali sono i prezzi.

Molla sturalavandini: cos’è? Come si usa? Tipi e prezzi

Che cosa è la molla sturalavandini?

La molla sturalavandini è un attrezzo usato per rimuovere meccanicamente le ostruzioni dalle tubature di scarichi intasati.

La molla sturalavandini o flessibile è composta da:

  • un lungo filo di acciaio armonico (ad elevato tenore di carbonio) temprato e quindi duro ed elastico avente spessore di 7- 8 decimi di millimetro avvolto a spirale con spire strette in maniera da formare un cilindro cavo lungo almeno 3 metri (ma ne sono reperibili modelli con lunghezze superiori di 5-7 metri) e con diametro di poco inferiore al centimetro. Il cilindro è poi rivestito da una custodia sempre cilindrica in plastica siliconica che ne faciliterà lo scorrimento quando viene inserito negli scarichi.
  • All’altra estremità la molla reca un dispositivo che ne permette in maniera agevole la rotazione intorno al proprio asse longitudinale. Il dispositivo potrà essere una semplice manovella o anche un meccanismo che termina con un alberino che applicato al mandrino di un trapano consente la rotazione pilotata dal motore elettrico di quest’ultimo.
  • La molla potrà in alcuni modelli avere anche una scatolatura di plastica in cui può essere ritirata ed arrotolata per diminuire il suo ingombro e facilitarne il trasporto.

Puoi approfondire quali sono i vari tipi di sturalavandini.

Tipologie di molle libera scarichi.

Le molle sturalavandino possono differenziarsi secondo diversi criteri, uno di questi è in funzione della lunghezza. Il tipo più comune come già detto è quello da 3 metri ma ne esistono da 7 e 10 metri perfino da 30 metri.

Altro criterio di classificazione è in funzione della loro realizzazione:

  • il tipo più semplice ed ovviamente il più economico e quello a manovella. Solitamente questi tipi non hanno neppure un involucro in cui la molla è raccolta ed arrotolata.
  • L’altro tipo è quello che può essere ruotato legandola al mandrino di un trapano. Spesso, ma non necessariamente sempre, questi modelli sono dotati dello scatolato di raccolta e la rotazione indotta dal motore del trapano ne consente anche lo srotolamento e l’uscita dal contenitore.

Come si sceglie la molla più adatta all’esigenza?

Cominciamo col chiarire che le molle sturalavandino risultano efficienti solo se i tubi ostruiti hanno diametro compreso tra il mezzo pollice ed il pollice e quindi tra 1,27 cm e 2,54 cm e perciò scarichi di lavandini e lavelli.

Per stabilire invece la lunghezza della molla di cui abbiamo bisogno basta invece sceglierla in maniera tale che sia di poco più lunga della distanza tra lo scarico del lavandino e l’innesto dello scarico nella tubatura che convoglia le acque di scarico in fogna. Il motivo di ciò è ovviamente dovuto alla incertezza della posizione del diaframma di blocco. Se sono presenti cassette di ispezione degli scarichi basterà invece scegliere una molla che sia più lunga delle distanze: scarico/cassetta; cassetta/tubatura.

Come si usa la molla sturalavandini?

La spirale sturalavandini è un attrezzo di semplice utilizzo e consente di risolvere il problema di otturazione quando acidi o ventosa non hanno sortito effetto.

Ecco come procedere:

  • Con l’ausilio di un pappagallo (chiave a becco con apertura variabile) si smonta il sifone del lavandino. Prima di iniziare lo smontaggio è consigliabile posizionare una bacinella sotto il sifone in modo da raccogliere l’acqua stagnante nei tubi.
  • Nel tubo che procede verso lo scarico si inserisce la molla lentamente e la si fa avanzare fino a che non si blocca perché ha incontrato l’ostruzione.
  • Si inizia a far ruotare la molla azionando la manovella.
  • Si procede finché non si fora il diaframma ostruttivo.
  • Si spinge la molla oltre il diaframma.
  • Girando la manovella si trascina avanti ed indietro la molla fino a completo sbriciolamento dell’ostruzione.
  • Si rimonta il sifone avendo cura di sostituire le guarnizioni.
  • Si versa nello scarico un prodotto sgorgante per liberarlo da ulteriori possibili incrostazioni.
  • Dopo qualche ora si fa scorrere abbondante acqua calda.

Costi di queste spirali.

Dopo il tradizionale sturalavandini manuale, la molla sturalavandini è l’attrezzo più pratico, economico e facile da usare, indicato per liberare scarichi lenti o completamente ostruiti, senza impatto ambientale e senza compromettere l'integrità delle tubazioni. Una buona molla a manovella costa tra i 10 ed i 20 euro ed è acquistabile presso qualsiasi negozio di ferramenta.

Una ottima molla professionale con contenitore a tamburo con manovella ed attacco del mandrino del trapano con accessori per la punta può anche costare 400 €.

Supervisore: Giuseppe Travaglione
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