La manutenzione del manto erboso comprende la corretta e costante irrigazione, i cadenzati interventi di tosatura e i periodici interventi di concimazione. Interventi questi ultimi che per i manti erbosi risultano abbastanza frequenti, in considerazione del maggiore e veloce impoverimento del terreno. Infatti, a causa delle frequenti tosature si registra un maggiore assorbimento di elementi nutritivi da parte del manto erboso.
Per un’irrigazione efficace ed efficiente del manto erboso, soprattutto se di un certa grandezza, non si può prescindere da un impianto di irrigazione a pioggia, anche manuale.
Circa la frequenza degli interventi di tosatura, questi nei periodi di maggiore vegetazione vanno eseguiti ogni 10-15 giorni circa, quanto il manto erboso ha raggiunto l’altezza prossimo ai 10-12 centimetri. Il manto va tosato ad un’altezza di 3 – 4 cm.
Per la concimazione si possono usare sia concimi chimici che naturali, purché ricchi di azoto, macroelemento indispensabile in presenza di una forte vegetazione, come per il manto erboso.
Aria ed acqua assicurano al manto erboso idrogeno e ossigeno, mentre dalla terra assorbe gli elementi nutritivi, fosforo, potassio, azoto, magnesio, zinco, rame.
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