Innesto a corona


Innesto a corona


L’innesto a corona risulta particolarmente indicato in frutticoltura. Infatti, la quasi totalità di alberi da frutto si prestano a questa tecnica di innesto.

L’innesto a corona deve il nome al fatto che le marze, in genere almeno 2-3, vengono disposte a corona nella corteccia del fusto opportunamente tagliato in maniera netta ad un altezza prossima al metro, altezza che varia in funzione della specie di pianta.

Come si esegue l'innesto a corona?

Innesto a corona

Per gli appassionati di giardinaggio, con una buona propensione al Fai da te, l’innesto a corona rappresenta una buona opportunità per mettere in pratica la propria manualità ed esperienza. Vediamo come si procede:

Passo 1

Una decina di giorni prima, rispetto alla data stabilita per l’innesto, prelevate le marze che devono presentare un certo numero di gemme, almeno tre o quattro. Fino al momento dell’ innesto, le marze vanno interrate per evitare che si secchino.

Passo 2

Quando si è pronti e le condizioni climatiche lo consentano, con l’ausilio di un segaccio, procedete a tagliare il portainnesto alla giusta altezza, in base alla specie di pianta, operando un taglio netto, parallelo al suolo, in modo da dar vita ad una superficie perfettamente piana.

Passo 3

Con coltello per gli innesti, praticate nella corteccia del tronco portainnesto un numero di spacchi verticali, pari al numero delle marze da innestare.

Gli spacchi, a partire dall’estremità superiore del tronco, proseguono verticalmente nella corteccia per una decina di centimetri, o qualche centimetro in meno in funzione della grandezza del portainnesto e della lunghezza delle marze. La parte delle marze che viene inserita nella corteccia, viene tagliata in modo da formare una zeppa, un cuneo.

Passo 4

Prima di inserire le marze, cospargete gli spacchi con l’apposito mastice, che contribuisce a tenere ferme le marze e a velocizzare la guarigione delle ferite.

Passo 5

A questo punto legate ben stretto le marze con la rafia o qualcosa di equivalente, legatura da rimuovere trascorsi due - tre mesi.

Trascorsi una decina di giorni si hanno i primi segnali del successo dell’operazione, quando per le marze inizia la nuova vegetazione.

Nei primi mesi di vita, se le condizioni climatiche lo richiedono e siamo in una zona particolarmente ventilata, potrebbe risultare opportuno dotare le marze di un tutore, da rimuovere quando queste sono abbastanza robuste da non correre rischi.

Per il primo intervento di potatura, bisogna attendere 2 – 3 anni.

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