Come indica il nome,
i sempreverdi sono alberi che conservano le foglie durante l’intero anno. Ciò non toglie che nel corso degli anni le stesse gradualmente e alternativamente si rinnovano, senza che l’albero resti mai spoglio.
I sempreverdi, oltre che sotto forma di alberi, si presentano nelle specie arbustive e cespugliose.
I sempreverdi sono specie che nel corso dei secoli hanno sviluppato questa caratteristica per difendersi dalle condizioni climatiche estreme, sia di caldo che di freddo. Infatti, esistono specie di sempreverdi che vivono in
aree tropicali caratterizzate da un clima mite, e specie che vivono in
zone temperate caratterizzate da inverni rigidi e lunghi. In realtà, poiché la mancata caduta delle foglie lascia inalterata la superficie di traspirazione e quindi l’esigenza d’acqua,
i sempreverdi prediligono le
foreste tropicali caratterizzate da un clima umido e ricco di piogge, con eccezione di qualche specie, come le
conifere, che vivono in zone temperate fredde. Le specie sempreverdi dell’area mediterranea maggiormente diffuse, spaziano,
dalla sughera al leccio, dal mirto all’agrifoglio, dal rosmarino al bosso, dall’ulivo all’alloro. Si tratta di specie che di norma vivono in piena terra, anche se per alcune di esse, in particolare quelle aromatiche, non si esclude la coltivazione in Vaso. Per la coltivazione in cattività la scelta sarà orientata verso quelle specie sempreverdi caratterizzate da dimensioni contenute e crescita lenta, alberelli da sistemare in caratteristici
Vasi in pietra o
cassonetti legno-metallo. I sempreverdi sono specie molto apprezzate ai fini ornamentale, dal momento che si prestano ad interventi drastici di
potatura, interventi finalizzati a creare forme geometriche particolari, di cui le
siepi, i
recinti, le divisioni tra le varie aree dei giardini, ne rappresentano la massima espressione.