Gres porcellanato effetto legno


Gres porcellanato effetto legno


Il gres porcellanato effetto legno, anche nella forma dei listelli, riproduce fedelmente il calore del tradizionale pavimento in legno.Tale materiale rappresenta il giusto equilibrio tra un pavimento in piastrelle in ceramica ed un pavimento in listelli in legno. Infatti, dal punto di vista estetico e del design, il gres porcellanato effetto legno riproduce l’impatto visivo del tradizionale pavimento in legno, mentre dal punto di vista tecnico presenta le caratteristiche del pavimento in gres porcellanato, quali compattezza, resistenza all’acqua, allo sporco, ai detergenti, agli agenti chimici, indicato per interni ed esterni.

La scelta coraggiosa del gres porcellanato effetto legno (effetto parquet), è una scelta encomiabile, in linea con un’ edilizia sostenibile e con la crescente attenzione per il rispetto dell’ambiente. I tipi di gres (effetti e colorazioni) sono molto vari e consentono di adattare questo materiale a qualsiasi ambiente della casa e non solo. Di seguito andremo a conoscere nello specifico questo materiale edile, che cos’è, come si realizza, quali sono le sue caratteristiche e i prezzi. Infine alcuni consigli per la posa in opera delle piastrelle e per la loro pulizia e manutenzione.

Comparazione gres porcellanato effetto legno con parquet.

La produzione del gres porcellanato effetto legno trae origine dalla necessità di avere un materiale che dia lo stesso impatto estetico del parquet ma con un prezzo minore e caratteristiche meccaniche superiori. Vediamo quali sono i vantaggi e gli svantaggi di questo materiale rispetto al classico parquet:

Pro:

In genere fanno registrare un prezzo inferiore (anche se alcuni possono avere lo stesso prezzo o addirittura superiore a quelli del parquet).
Caratteristiche meccaniche superiori (resistenza al calpestio, usura e stabilità).
Minore manutenzione (essendo molto resistente non richiede manutenzione straordinaria, salvo casi particolari).
Maggior facilità di pulizia (non necessita di prodotti specifici e non richiede particolari attenzioni).
Maggiore resistenza a urti e graffi (grazie ai procedimenti di lavorazione).


Contro:

Effetto estetico minore secondo la scelta del gres (il parquet deriva dal legno vero, il gres ne richiama solo l’effetto); tuttavia quest’aspetto potrebbe rappresentare un pregio per il gres porcellanato, difatti non dovendo utilizzare legno nella sua produzione (e quindi non prevedendo abbattimenti forestali), rappresenta un materiale a elevato impatto ecologico.
Minor tenuta di calore (il legno è un materiale ad isolamento termico elevato, mantiene l’ambiente caldo d’inverno e fresco d’estate).
Minor isolamento acustico (il legno isola l’ambiente dai rumori esterni molto meglio del gres).

Se preferisci le pavimentazioni naturali puoi approfondire le caratteristiche dei parquet in legno per effettuare la scelta migliore. 

Cos’è e come viene realizzato il gres porcellanato effetto legno.

Il gres porcellanato effetto legno è un materiale di rivestimento per le pavimentazioni. È realizzato in piastrelle tramite un processo definito “sinterizzazione” o metallurgia delle polveri. Questo processo si occupa della compattazione di materiali che precedentemente vengono ridotti in polvere. È un trattamento termico che coinvolge, nel caso del gres porcellanato, diversi materiali quali argilla ceramica, minerali feldspati, rocce sedimentarie e sabbia. Dopo la sinterizzazione l’impasto viene cotto a temperature elevate per ottenere la ceramizzazione del composto. Il colore naturale delle piastrelle è beige chiaro, ma il materiale può essere colorato per ottenere qualsivoglia tonalità.

A processo ultimato si ottiene un gres tecnico, ossia quello naturale non smaltato che ha un effetto marmorizzato. Il gres smaltato o lucido, invece, si ottiene dalla levigatura della piastrella mediante dei rulli abrasivi che ne lucidano la superficie superiore. Questo processo però può portare  qualche problema, infatti, esso prevede la rimozione di uno strato superficiale che può provocare la formazione di micropori che tendono a “far attaccare” le macchie al rivestimento. Questo svantaggio, tuttavia, può essere facilmente risolvibile effettuando un processo di impermeabilizzazione dei rivestimenti dopo la posa. Tra i vantaggi di questo materiale troviamo la continuità della composizione della superficie, difatti, a differenza delle ceramiche nelle quali è possibile distinguere il supporto e lo smalto, nel gres porcellanato effetto legno questi elementi sono in continuità (senza fuga, per intenderci).

Caratteristiche tecniche.

Secondo le norme UNI, un materiale per essere definito porcellanato deve essere caratterizzato da un coefficiente di assorbimento dell’acqua minore dello 0,5%. Questa caratteristica rende il gres porcellanato effetto legno uno dei materiali più idrorepellenti esistenti in commercio. Il basso coefficiente di assorbimento dell’acqua lo rende molto resistente poiché si ha un minor rischio di spaccatura. Inoltre, quest’aspetto implica un’elevata resistenza alla flessione: la tensione massima che il materiale può sopportare sotto questi sforzi prima di rompersi è molto elevata.

L’alta resistenza all’abrasione, l’antigelività, la resistenza a urti, graffi e prodotti chimici rendono il materiale resistente e adatto a qualsiasi ambiente: privato o pubblico, per esterni o interni, ecc.

Essendo composto da materiali simili a quelli impiegati per fabbricare sanitari e stoviglieria, il gres è completamente vetrificato e dunque gode delle caratteristiche meccaniche specifiche di tale prodotto.

Il processo di colorazione, delle polveri utilizzate o post composizione, permette di riprodurre venature, sfumature e altri effetti riconducibili a pietre, legni e altri elementi. Questa possibilità permette di ottenere qualsiasi aspetto del rivestimento senza rinunciare alle caratteristiche del gres porcellanato.

Attraverso le innovative tecniche produttive si possono ottenere piastrelle di dimensioni variabili da 5x5 a 180x180 cm, veri e propri listoni con spessori da 7 a 16 mm. Ciò consente di montare il gres porcellanato in qualsiasi camera, a prescindere dalle sue misure e forme. 

Impiego del gres porcellanato effetto legno.

I pavimenti effetto legno realizzati con il gres porcellanato, permettono di riprodurre svariati colori e venature per ottenere l’aspetto del legno che più ci piace:

  • rovere naturale, grigio, nero, chiaro, biondo o antico;
  • legno pregiato bianco, nero e beige;
  • noce;
  • wengè;
  • ciliegio;
  • acero.

Tutte queste combinazioni permettono di sfruttare al meglio questo materiale in qualsiasi ambiente. La versatilità del rivestimento, la possibilità dei colori e le alte caratteristiche meccaniche permettono l’uso del gres porcellanato effetto legno in cucina, nelle stanze da letto, per bagno e perfino per esterni. In particolare, il gres porcellanato effetto legno da esterno viene utilizzato nei rivestimenti di terrazzi, giardini e aree piscine.

Montaggio piastrelle gres porcellanato.

Quando si vuole effettuare un montaggio fai da te delle pavimentazioni in generale, è bene approntare un progetto di massima dell'iter operativo.

Progettazione.

La fase progettuale deve tenere in considerazione e analizzare tutte le variabili che garantiscono una buona riuscita del montaggio (integrità, resistenza nel tempo, armonia della pavimentazione, ecc). Per ridurre gli inevitabili inconvenienti, per l'ordine del rivestimento, tenere a mente alcune semplici regole:

  • stabilire la tecnica di posa che si vuole attuare (regolare, geometrica o ad incastro);
  • valutare la probabilità di ricevere pezzi difettosi;
  • considerare la necessità di dover tagliare alcuni pezzi;
  • considerare il numero di pezzi da conservare dopo la posa, per un eventuale sostituzione.

Generalmente si effettua un ordine superiore del 10% circa rispetto alla superficie da rivestire.

Posa in opera del gres.

La posa dei listoni o piastrelle, richiede l’applicazione di una malta cementizia sul solaio. In caso la posa avvenga su superfici molto sollecitate, è bene curare in modo particolare la composizione della malta e assicurarsi che lo spessore dello strato da realizzare non sia inferiore ai 4-6 mm. Inoltre può essere molto vantaggioso interporre tra il solaio e lo strato di allettamento una guaina per l’impermeabilizzazione della posa.

Se anziché utilizzare piastrelle, avete intenzione di piastrellare con listoni, potrebbe essere più utile utilizzare una colla specifica invece della malta cementizia. Vediamo quindi come si monta un pavimento in gres porcellanato effetto legno.

Materiali per la preparazione della malta:

  • 2,5 kg di cemento per mq,
  • 7-8 kg di sabbia per mq.
  • Acqua.

(Miscelate gli elementi secondo le proporzioni riportate sulla confezione di cemento, solitamente sono 1/3 di ogni componente).

Attrezzi per la posa:

  • Cazzuola,
  • Martello o mazzuola di gomma,
  • Distanziatori (crocette),
  • Segatura.

Tecnica di posa in opera passo  passo.

La posa delle piastrelle o dei listoni deve cominciare dal centro della stanza: 

  • dopo aver sistemato la prima piastrella, bisogna continuare dirigendosi verso la parete opposta a quella dove si trova la porta d’ingresso e successivamente verso i muri laterali.

  • Stendete con la cazzuola uno strato di malta spesso 4-6 mm per lo spazio necessario per posizionare 2 file di piastrelle alla volta. Utilizzate le crocette per distanziare i giunti.

  • Dopo la posa di ogni piastrella, eseguire un controllo di battitura, ossia, provare a sollevare la piastrella posata per accertarsi che il pezzo non si stacchi e che buona parte di questa (la superficie inferiore della stessa) abbia aderito alla malta. Questo controllo va eseguito con particolare cura a causa delle caratteristiche porose del materiale che rendono più difficoltoso il legame tra piastrella o listone e malta cementizia (è questo uno degli svantaggi del gres porcellanato).

  • Nel caso abbiate scelto di utilizzare la colla, in luogo malta, stendete sulla superficie livellata il prodotto adesivo e, molto rapidamente per evitare che la colla asciughi, fate aderire il listone esercitando una certa pressione. Per quest’operazione potete utilizzare la mazzuola di gomma o il manico di legno del martello, battendo sulla superficie dl listone.

  • Dopo aver eseguito la messa in posa di tutte le piastrelle, o listoni, aspettate almeno 12 ore e poi spargete su tutta la pavimentazione la segatura (che ha il compito di assorbire eventuali umidità) rimuovendola delicatamente, dopo un quarto d’ora, con l’ausilio di una scopa. Per rimuovere macchie di malta sulle piastrelle potete utilizzare una pezza inumidita.

Manutenzione e pulizia.

La pulizia del gres porcellanato effetto legno non richiede cure particolari, grazie alla sua resistenza a graffi e a prodotti chimici. Dunque, come pulirlo? Un qualsiasi detergente neutro è più che idoneo per la pulizia della pavimentazione realizzata con questo materiale. Per le macchie più resistenti si può utilizzare un detergente più concentrato, a patto che non contenga acido fluoridrico che può danneggiare le superfici ceramiche.

Per una pulizia a lunga durata, che permette di salvaguardare le pavimentazioni in gres porcellanato, si può utilizzare un prodotto specifico che protegge la superficie del materiale creando una specie di barriera contro lo sporco oleoso e acquoso.

Essendo il gres porcellanato effetto legno un materiale molto resistente, gli interventi di manutenzione straordinaria sono al quanto rari. Questi avvengono per lo più a seguito della rottura di qualche piastrella o listone. Ma affinché ciò si verifichi, bisogna che la pavimentazione sia sottoposta ad un urto molto forte (caduta di oggetti pesanti). Per cui con un po’ di  gli interventi straordinari di manutenzione possono essere facilmente evitati.

Altri interventi di manutenzione straordinaria possono essere la conseguenza di una non corretta posa in opera. Una superficiale  pulizia della pavimentazione dopo il montaggio, può determinate uno sbiadimento della superficie che tende ad assumere un aspetto “sbiancato”, inconveniente la cui rimozione richiede un trattamento ad opera di ditte specializzate, munite di attrezzature per una efficiente spazzolatura.

Costo al mq.

Come ogni prodotto edile, anche per il gres porcellanato effetto legno, i prezzi variano secondo molteplici fattori: marche di produzione, tipo di gres (naturale o lucido), formato, design, colorazione, caratteristiche tecniche, ecc.

Il prezzo indicativo del gres porcellanato effetto legno di media buona qualità,  dimensioni 30x60 o 60x60, è prossimo ai 30-35 € al mq. Più l’effetto del pavimento in gres porcellanato è simile al legno, più i costi aumentano. Per l’effetto che rende il gres uguale al parquet in rovere, il prezzo si aggira sulle 50 euro al mq. Più ci si allontana da questo prezzo (scendendo) più l’effetto legno è meno curato e meno simile al legno vero.

Alcune aziende operano campagne promozionali che permettono di acquistare il gres porcellanato effetto legno con prezzi a partire dai 14-15 € al mq in su. Queste offerte, però, riguardano l’acquisto di grandi quantità di materiale e vengono sfruttate per lo più per rivestimenti di grandi ambienti come centri commerciali.

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