Giardino roccioso

Guida informativa e pratica sul giardino roccioso, dalla scelta del luogo ideale alla scelta e disposizione delle pietre, dalla preparazione del terreno alla scelta e messa a dimora della piante.

Il moderno giardino roccioso è legato al giardinaggio, al punto che il temine viene usato anche per indicare un muro di pietre, cui fanno capo piante pendenti e rampicanti che fuoriescono da altrettanti buchi, mentre per il passato il termine “giardino roccioso”indicava gli spazi dove venivano raccolte pietre particolari, a testimonianza dell’interesse per la natura. E’ durante il periodo barocco che si accentua l’abitudine di ammucchiare le pietre nei giardini, ma per la nascita del roccioso moderno è stata determinante l’influenza dei giardini giapponesi a partire dalla prima metà del’900. Nascono per la coltivazione delle cosiddette piante alpine, ma finiscono per ospitare gran parte delle varietà dei pendii dell’area mediterranea.

Dove e come realizzare un giardino roccioso

Il giardino roccioso va realizzato in funzione delle esigenze delle piante che si intende coltivare o orientare la scelta verso quelle specie di piante compatibili col giardino roccioso di cui si dispone.

Le esigenze comuni alle varie specie di piante, da quelle alpine alle erbacee perenni della macchia mediterranea, richiedono di prestare attenzione al drenaggio dell'acqua, soprattutto in presenza di un giardino poco o per niente scosceso, anche se per realizzare un giardino roccioso di un certo interesse è necessario partire da un’area scoscesa e già in parte rocciosa, un pendio roccioso naturale. Da uno spazio piatto, privo di pendenza e di qualsiasi forma di roccia o specie di pietra, diventa più difficile creare un giardino roccioso che non sappia di artificiale. I giardini rocciosi si prestano a valorizzate le aree scoscese, creando nuovi spazi e le condizioni climatiche ideale per le specie che non amano il sottobosco, habitat condizionato dall’ombra della fitta vegetazione.

La scelta e la disposizione delle sassi è determinante per evitare di creare un qualcosa di finto che nessuna vegetazione riesce a valorizzare. In particolare, non si deve perdere di vista il paesaggio che ospita il giardino, al quale ci si deve ispirare ed integrare con assoluta discrezione, dal quale possibilmente attingere i sassi di cui abbiamo bisogno, pietre da lasciare nello stato in cui si trovano, senza sottoporle ad alcuna lavorazione. Per motivi estetici e di contenimento del terreno, a valle del sito scosceso vanno posizionati i massi più grandi, che diminuiscono di grandezza man mano che si sale, massi da mimetizzare parzialmente con vegetazione rampicante. Bisogna cercare di dare alle pietre una disposizione naturale, facendo leva sul buon gusto, prendendo semmai spunto dall’ambiente che ci circonda, laddove è stata la natura a disporre le cose.

Terreno e giardino roccioso

In considerazione delle specie di piante che ospita, al giardino roccioso bisogna assicurare un terriccio particolarmente drenante, un terreno sabbioso. Il giardino roccioso consente di creare tanti microambienti, delimitati da pietre più o meno grandi, capaci di creare le condizioni ideali alla specie di pianta da ospitare. In funzione delle esigenze di quest’ultima, il substrato di ogni microambiente verrà lavorato e integrato con sabbia, torba e ghiaia di granulometria diversa. Si inizia col creare un certo numero di microambienti, ai quali pian piano se ne aggiungono altri, fino a coprire l’intero spazio destinato al roccioso.

Piante e giardino roccioso

La scelta delle piante varia in funzione delle particolari condizioni climatiche dei giardini rocciosi, che spaziano da luoghi umidi e ombrosi e vere petraie, da luoghi asciutti e ombrosi alle fessure nei muri, dai luoghi particolarmente esposti alle fessure nel tufo e così via. Un discorso a parte meritano le succulente che, sebbene in natura hanno scelto di vivere in zone particolarmente aride, ambiente che si tende di riprodurre, si adattano egregiamente agli habitat comuni alle altre piante. La scelta di realizzare giardini rocciosi per le succulente non è dettata tanto dalle esigenze della specie, quanto dal desiderio, soprattutto da parte dei collezionisti, di riprodurre almeno visivamente i luoghi di origine delle piante grasse, al fine di valorizzare la propria collezione. In qualche misura, cresce l’interesse per le piante grasse e per le specie originarie delle zone di montagna, come le viole e le primule, aumenta l’attenzione per il giardino roccioso.




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