Fresa cilindrica

Guida informativa sulle frese cilindriche, dalle caratteristiche tecniche ai settori di utilizzo, a come lavorano, dalla forbice dei prezzi a dove si comprano.

Premettiamo che molto spesso il termine “fresa”, che indica l’utensile della fresatrice, viene impropriamente utilizzato anche per indicare la macchina utensile (fresatrice).

Caratteristiche tecniche delle frese

La fresa è un utensile caratterizzato dalla presenza di una pluralità di tagliente che lavorano asportando trucioli da elementi in legno o metallo. Si tratta di utensili potenzialmente in grado di eseguire sagomature complesse. La tecnica di lavorazione richiama quella del trapano, con la differenza che mentre quest’ultimo lavora di punta, la fresa lavora di fianco, con il pezzo che si avvicina all’utensile o viceversa. L’utensile fresa può essere applicato alla fresatrice a mezzo del mandrino di cui le fresatrici possono essere dotate o è la fresa che prevede un alloggio in cui ospitare la parte terminale dell’albero motore della fresatrice, da cui riceve il movimento. A seconda della posizione del mandrino, le fresatrici si dividono in frese verticali e frese orizzontali. Le fresatrici verticali ospitano in genere frese a disco, essenzialmente per realizzare scanalature, mentre le fresatrici verticali, per il mezzo del mandrino, ospitano frese munite di gambo, tipo le punte del comune trapano.

Tipologie di frese: le frese cilindriche

Tra le svariate specie di frese, ricordiamo le frese sferiche, concave, convesse, troncoconiche, sagomate e quelle cilindriche. Le più comuni frese cilindriche, sono le frese cilindriche da taglio e le frese cilindriche da spianatura.

La fresa cilindrica da taglio è un utensile apparentemente simile ad una punta da trapano, con taglienti di sagome diverse, che interessano l’intera lunghezza dell’utensile, destinata a lavorare superfici verticali. Le eventuali imperfezioni lasciate dalla fresa cilindrica vengono sistemate con la fresa sferica o fresa troncoconica.

La fresa cilindrica da spianatura, presenta i taglienti anteriormente e frontalmente ed è destinata a creare cavità, lavorando verticalmente. La fresa può lavorare frontalmente o lateralmente a secondo che l’asse di rotazione dell’utensile sia rispettivamente perpendicolare o parallelo alla superficie da lavorare. Anche se non mancano tipi di attacchi diversi, le frese cilindriche sono munite del gambo o codolo, che alloggia nel mandrino di cui sono munite le fresatrici al pari del trapano.

Quanto costano e dove si comprano

Il prezzo delle frese cilindriche varia mediamente da 7 ai 35 euro in funzione del numero dei taglienti, della grandezza, della qualità del materiale. Per l’acquisto delle frese tipo basta rivolgersi ad un attrezzato negozio di ferramenta, Bricosenter, Centri Commerciali del tipo Castorama o Leroy Merlin, mentre per frese destinate a creare sagome particolari e personalizzate, ci si deve rivolgere direttamente alle aziende del settore, cui far pervenire un disegno dettagliato con le caratteristiche che dovrà presentare la fresa. In questo caso il prezzo va concordato volta per volta in funzione del numero di utensili e delle difficoltà che richiede la lavorazione




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