Forno in muratura
Prima di iniziare la costruzione del forno bisogna approntare un minimo di progetto. Sinteticamente, si tratta di costruire un basamento su cui poggia la struttura portante del forno, costituita da muretti di mattoni e tavelle. Poi si realizza il piano cottura su cui verrà costruita la cupola fatta di mattoni refrattari ed esternamente intonacata.
Il materiale occorrente comprende la sabbia, ghiaia, cemento e tondini di ferro per il basamento, mattoni pieni per i muretti portanti ed eventuale rifinitura del basamento, tavelle per il pavimento del forno, mattoni refrattari per la pavimentazione del forno ed il rivestimento della cupola, malta cementizia per la posa dei mattoni pieni e malta resistente alle alte temperatura per la posa de mattoni refrattari.
Gli attrezzi prevedono una carriola, il piccone, la vanga, il secchio per muratore, la cazzuola, il frattazzo, la livella, il filo a piombo, una piccola betoniera.
Preparato materiale ed attrezzi si passa alla fase operativa vera e propria. Come per tutte le opere in muratura, anche la costruzione del forno, non può poggiare direttamente sul terreno, ma risulta necessario un modesto basamento in calcestruzzo.
Con quattro paletti ed una lenza si delimita il basamento su cui poggerà la struttura portante del forno (muretti in mattoni pieni faccia vista). Con l'ausilio della vanga e del piccone si scava per l'intera superficie del basamento un buca profonda 30/35 cm da Preparato il calcestruzzo si procede al relativo getto, da livellare col frattazzo prima che che diventi duro.
Trascorsi un paio di giorno, quando il basamento risulta completamente asciutto, si passa alla realizzazione dei muretti portanti in mattoni pieni, opportunamente tenuti a bagno il giorno precedente, per evitare che assorbano acqua dalla malta. Segnate le linee guida e preparata la malta cementizia inizia la realizzazione dei muretti portanti. Avendo a portata di mano mattoni, secchio contenente la malta, cazzuola, frattazzo e livella a bolla d'aria inizia la posa in opera dei mattoni per la realizzazione del primo dei due muretti portanti.
Completati i due muretti si posano sugli stessi le tavelle (pavimento del forno) che vengono rese solidali al resto della struttura con un malta cementizia.
Lasciata asciugare la base del forno, si procede alla pavimentazione dello stesso con una fila di mattoni refrattari utilizzando una malta resistente alle alte temperature, realizzando il piano cottura in senso stretto. Una volta che la base del forno risulta perfettamente asciutta viene segnato il perimetro di base di quella che sarà la cupola del forno e la bocca d’ingresso. Si procede alla realizzazione della cupola. E' questa la fase più impegnativa e delicata di tutta la realizzazione del forno, che non può prescindere da una certa esperienza. Si parte con la posa delle prima fila di mattoni refrattari lungo il perimetro stabilito, restringendo man mano, una dopo l’altra, le file successive, in modo da realizzare la cupola lasciando libera l'apertura della bocca. Sebbene la cupola del forno, come una qualsiasi volta in muratura, quando è stata realizzata si sostiene da sola ed è in grado di sopportare anche un certo carico, durante la costruzione, almeno per la seconda metà, necessita di un'armatura di sostegno da realizzare con mattoni a secco da rifinire con una malta bastarda nella zona di contatto con la cupola. L'armatura verrà rimossa, accedendo dalla bocca del forno, trascorse 24-36 ore dalla fine dei lavori.
Nella parte alta della stessa, in una posizione prossima alla bocca del forno, bisogna prevedere il foro per la fuga dei fumi.
Per rifinire il forno in muratura la cupola esternamente verrà opportunamente intonacata. Comunque realizzato, è possibile proteggere il forno con una tettoria da ancorare alla struttura dello stesso.