Faretti ad incasso

Fai da te 360
Faretti ad incasso

Come per ogni intervento sull'impianto elettrico, anche per incassare e collegare dei faretti la prima cosa da fare è quella di spegnere l'interruttore generale del quadro elettrico. Prima di trattare della posa in opera dei faretti da incasso in senso stretto, facciamo una premessa. Il numero dei faretti indispensabili per illuminare adeguatamente una stanza dipende dalle dimensioni della stanza e dal tipo di lampadine. Stabilita la dimensione della stanza ed il tipo di lampadine, si stabilisce il numero dei faretti ed il relativo posizionamento, a secondo che si intende illuminare uniformemente tutto l'ambiente o si intende privilegiare alcune zone che coincidono con postazioni di lavoro o altro. In funzione del numero dei faretti da incassare e del relativo posizionamento si predispone l'impianto elettrico all'interno della controsoffittatura di cartongesso. Individuati e segnati con una matita sulla controsoffittatura i punti di posizionamento dei faretti, con l'ausilio di un trapano o di un più comodo avvitatore munito di sega a tazza del diametro giusto, da rilevare sulle istruzioni che accompagnalo la confezione del kit faretto, praticare tanti fori quanto sono i faretti da incassare. Per i singoli faretti, recuperare attraverso i fori praticati il relativo filo di alimentazione e collegarlo al trasformatore dal lato dei 230 Volt, quindi collegare il portalampada all'altra estremità del trasformatore da 12 Volt e inserire, attraverso il foro, il trasformatore nella controsoffittatura, posizionandolo ad una trentina di centimetri dal faretto. Inserire il portalampada nel foro, agendo sulle molle di chiusura. Ripetere l'operazione per i singoli faretti, avvitare le relative lampadine e portane su ON l'interruttore generale del quadro elettrico.


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