Concimazione del prato

La concimazione persegue l’obiettivo di assicurare al terreno in ogni momento la fertilità originaria, ossia di integrare gli elementi nutritivi di cui il terreno man mano si impoverisce. Rispetto alle altre piante o colture, il prato ha bisogno di maggiori concimazioni, in quanto le frequenti rasature impoveriscono più velocemente il terreno. Rasature che nei periodi di intensa vegetazione vanno eseguite ogni 10 giorni circa, quando il prato raggiunge gli 8-10cm di altezza.

Quando concimare il prato

Tenuto conto che il prato velocizza la vegetazione in primavera e in autunno, sono questi i periodi che devono essere preceduti da concimazione con concime granulare a lenta cessione a base di azoto e potassio, senza superare le dosi consigliate e riportate sulla confezione. Durante la stagione estiva non sono richieste concimazioni, in quanto il prato rallenta la velocità di crescita e conseguentemente si diradano gli interventi di sfalcio. Si possono ipotizzare tre interventi di concimazione: un primo intervento durante la prima parte della stagione primaverile, un secondo intervento alla fine dell’estate-inizio autunno, cui si può aggiungere un terzo intervento, sempre con concime a lenta cessione, alla fine dell’autunno, per preparare il prato a superare meglio le avversità invernali.

Composizione del concime per il manto erboso

Dei 3 elementi fondamentali azoto (N), fosforo (P) e potassio (K), per il prato il più importate è l’azoto che stimola la vegetazione, in misura minore il potassio che fortifica l’apparato radicale, non necessita di fosforo, indicato per le piante da fiore. Anche se si potrebbe usare un concime a cessione rapida, da somministrate 2-3 volte al mese, ricorrendo alla tecnica della nebulizzazione fogliare, si preferisce il concime granulare a lenta cessione, che assicura il suo effetto per circa 2-3 mesi.

Come concimare il prato

Dal punto di vista operativo, anche operando manualmente, in assenza di un distributore tipo lo spargisemi, bisogna cercare di distribuire il concime in maniera uniforme, seguendo un cammino incrociato, tipo la semina. Il concime va distribuito in ragione di 25-30grgr circa per mq, ossia circa 2,5 -3,0Kg per ogni 100mq di prato. Per un migliore assorbimento del concime da parte del terreno, è opportuno far precedere le concimazioni da un intervento di arieggiatura del manto erboso, da eseguire con un apposito arieggiatore. Oltre gli arieggiatori a motore, ne esistono versioni manuali ed economiche, a mo di grosso rastrello, le cui punte penetrando nel terreno ne frantumano lo strato superficiale, rendendolo impermeabile e migliorando l’ossigenazione delle radici. Nello stesso tempo provvede a rimuovere il tessuto morto presente tra il prato.




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