Cercafase

Il cercafase si presenta come un comune giravite con stelo e manico isolati. All’interno del manico sono state collocate una resistenza ed una piccola lampadina che si accende quando la punta del cercafase, l’unica parte non isolata, viene posizionata su un punto in tensione.

Dal punto di vista operativo, posizionata la punta del cercafase nel punto di rilevazione, il circuito si chiude quando col pollice si tocca la parte metallica posta all’estremità superiore del manico.

Il cercafase non è quindi un misuratore di grandezze ma un rilevatore di presenza delle stesse. Il cercafase, quindi, non misura la tensione di corrente, ne rileva la presenza. Come indica il nome, il cercafase risulta di grande utilità quando tra più fili conduttori, per i quali non è stato rispettato la scelta del colore, (impianti realizzati con una certa approssimazione) bisogna cercare la fase.

Com'è noto, infatti, gli impianti domestici prevedono tre fili: la fase, ossia il filo in tensione, il neutro, ossia il filo che riporta la corrente al contatore e la terra, ossia il filo collegato al famoso paletto interrato nel terreno, cui è affidato il compito di scaricare le eventuali tensioni che possono presentare le parti metalliche degli elettrodomestici. Il cercafase serva ad individuare la fase, ossia il filo in tensione.

Rappresenta un attrezzo di estrema semplicità ed economicità, ma di grande utilità, acquistabile presso qualsiasi negozio di ferramenta, Centro Brico o Punto Vendita specifico per materiale elettrico, o anche presso negozi che operano on-line.

Un comune ed economico cercafase viene offerto a meno di un euro, mentre un cercafase professionale può arrivare a costare anche 20 euro.




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