Bonsai rose


Bonsai rose


I Bonsai rose, bonsai da fiore, rappresentano una tipologia di piante miniaturizzate non particolarmente apprezzate dai bonsaisti. La rosa è una pianta che per struttura, vegetazione e fioritura non possiede le caratteristiche per dar vita ad un Bonsai di valore.

Delle centinaia di varietà esistenti, le rose che meglio rispondono all’Arte Bonsai sono le rose delle specie selvatiche. Come per tutti i Bonsai da Frutto o da Fiore, al momento della scelta, non bisogna dimenticare che sia i frutti che i fiori non adeguano la dimensione a quella della pianta. Il fiore ed il frutto del Bonsai restano della stessa grandezza di quelli della pianta che non hanno subito manipolazioni da parte dell’uomo.

Habitat e cure colturali.

Come la quasi totalità dei Bonsai da esterno, prediligono una dimora arieggiata e soleggiata.

Annaffiatura.

La rosa è una pianta che ha bisogno di molta acqua, per cui deve essere innaffiata con regolarità durante tutto l’anno, tarando la frequenza e l’intensità degli interventi alla stagione, alla grandezza del vaso, alla quantità di terreno, alla zona climatica, allo stato in cui si trova la pianta. Durante la stagione vegetativa, il Bonsai rosa ha bisogna di una maggiore quantità d'acqua rispetto al periodo di riposo vegetativo. Durante la stagione estiva potrebbe essere necessario innaffiare tutti i giorni, mentre durante la stagione invernale potrebbe risultare sufficiente intervenire 1-2 volte al mese. Durante le stagioni intermedie mediamente risulta sufficiente innaffiare 2 volte alla settimana.

Bisogna evitare di innaffiare durante le ore calde della stagione estiva, mentre durante la stagione invernale bisogna rimandare l'intervento se si prevedono gelate.

L'acqua va versata direttamente sul terreno evitando di interessare il fogliame.

Bisogna innaffiare lentamente e ripetere l'operazione a distanza di pochi minuti per dar modo al terreno di trattenere la massima quantità d'acqua.

Concimazione.

Gli interventi di concimazione, accompagnano la pianta in miniatura dall’arrivo della primavera all'autunno inoltrato, ossia durante l'intera stagione vegetativa, con eccezione dei periodi più caldi della stagione estiva. L'esigenza di concimare con una certa frequenza, nasce dalla necessità di integrare i nutrienti che tendono a diminuire velocemente per la limitata quantità di substrato che ospita la massa radicale. Nonostante il concime solido granulare viene assorbito più lentamente, risulta più pratico il concime liquido da diluire una volta al mese nell'acqua destinata all'innaffiatura. Non bisogna concimare con il terreno asciutto.

Interventi dell'Arte bonsai: potatura, rinvaso, applicazione di fili, pesi e tiranti.

Con riferimento agli interventi tipici dell’Arte Bonsai, quali rinvaso, potatura e applicazione di fili, pesi e tiranti, il Bonsai rosa non si presta a ricevere quest’ultimi, per cui saranno le altre due tecniche d’intervento, potature e rinvasi, ad assicurare che da adulta la pianta di rosa diventi un Bonsai.

Interventi di potatura.

Gli interventi di potatura mirano ad imprimere al bonsai la forma di proprio gradimento. Il periodo migliore per potare le rose coincide con la fine della stagione invernale (febbraio-marzo). Durante l'anno si possono eseguire soft interventi di mantenimento che mirano a consolidare il risultato raggiunto e ad eliminare rami spezzati o malati. Per gli interventi bisogna utilizzare attrezzi specifici per bonsai con lame affilate e disinfettate. I tagli più grandi devono essere trattati con mastice cicatrizzante che oltre ad accelerare la guarigione creano una barriera ai parassiti.

Rinvaso.

Il periodo migliore per il rinvaso dei bonsai rose coincide con la fine del periodo di riposo vegetativo, quando la pianta si sta preparando per la nuova stagione vegetativa. Con il rinvaso si provvede a sostituire il vaso ed il terriccio, nonché ad intervenire sulla massa radicale per recidere le radici più grandi.

Bisogna utilizzare un substrato di qualità in grado di assicurare un buon drenaggio. Risulta indicato una miscela composta per metà da terriccio universale e per metà da torba e sabbia in parti eguali.

Prima di riempire il vaso con il terriccio, bisogna sistemare sui fori di drenaggio una griglia o del pietrisco per evitare che l'acqua di drenaggio per ogni innaffiatura trascini piccole quantità di terriccio. Inoltre si crea una barriera ai parassiti soprattutto animali.

Attacco da parte dei parassiti animali e vegetali.

Il Bonsai rose presenta una predisposizione ad essere attaccato dai parassiti sia di origine vegetale, come la muffa, che animale, come gli afidi e le cocciniglie, per cui sono consigliabili interventi cadenzati e preventivi di insetticida e fungicida.

In presenza di cocciniglie bisogna rimuovere le incrostazioni biancastre con l'ausilio di uno spazzolino. In aggiunta all'intervento manuale si può provvedere a spruzzare il fogliame con una soluziona a base di olio di pino.

Supervisione: Giuseppe Travaglione

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