Bonsai melo


Bonsai melo

Il Bonsai melo è uno dei più diffusi, apprezzati e conosciuti Bonsai da frutto presente nella quasi totalità delle collezioni dei Bonsaisti. E' un alberello forte che si presta agli interventi dell’uomo e che offre una piacevole fioritura primaverile con fiori che vanno dal candido bianco al rosa pallido. Segue in autunno un’abbondante fruttificazione. E' opportuno lasciare fino alla completa maturazione un limitato numero di frutti in funzione della grandezza del Bonsai. Ciò in quanto i frutti ed i fiori dei Bonsai conservano la grandezza della specie libera in natura. A parte quindi l’impossibilità materiale da parte del Bonsai di sopportare il peso di una produzione esagerata si pone anche un problema estetico. Non a caso tutti i manuali dei Bonsaisti consigliano di orientare la scelta verso piante che in natura producono frutti di piccole dimensioni. Esiste una bella differenza tra una ciliegia e una grossa mela. Per questo motivo per la realizzazione del Bonsai melo in genere non si parte dal noto albero da frutto ma da una melo selvatico di limitata grandezza che assicura al bonsai frutti di qualche centimetro di diametro. Il melo è una piante che si riproduce per talea e per seme.

Il Bonsai melo predilige le zone temperate, ama il sole che non disdegna neanche nelle stagioni particolarmente calde. Va collocato in un posto bene illuminato dalla luce diretta del sole, fuori dalla portata degli spifferi.

Come per il resto delle piante anche per il Bonsai melo la periodicità delle innaffiature dipende dalla stagione, dalla zona climatica, dalla grandezza del vaso, dal drenaggio, dalla qualità del terriccio. Bisogna farsi guidare dal buon senso avendo presente che le piante muoiono più per eccesso che per carenza d'acqua. Inoltre bisogna tenere presente che la regola infallibile è quella di innaffiare il nostro bonsai quando il terreno risulta completamente asciutto. In considerazione di quanto abbiamo detto, durante la stagione estiva si potrebbe ravvisare l'esigenza di innaffiare tutti i giorni evitando le ore più soleggiate della giornata. In estate è preferibile innaffiare di sera in modo da usufruire del fresco della notte grazie al quale il terriccio si conserva umido per un periodo più lungo. Durante le stagioni intermedie a secondo dell'area geografica potrebbe essere sufficiente innaffiare 1-2 volte a settimana, mentre durante l'inverno bisogna intervenire quando è necessario, 1 a massimo 2 volte al mese. L'intervento viene eseguito versando l'acqua lentamente e direttamente sul substrato senza bagnare le foglie. E' opportuno ripetere l'operazione a distanza di pochi minuti per dare modo al terriccio di trattenere la massima quantità d'acqua.

Come per le altre specie di Bonsai da frutto, anche per il Bonsai melo, gli interventi di concimazione, indicati durante la fruttificazione, sono da evitare durante il periodo di fioritura. In considerazione della limitata quantità di terriccio diventa indispensabile integrare periodicamente con i fertilizzanti gli elementi nutritivi di cui la pianta ha bisogno. Le concimazioni vanno cadenzate (ogni 20/30 giorni circa) durante l'intero periodo di vegetazione (da marzo/aprile a settembre/ottobre) interrompendo durante i periodi particolarmente caldi della stagione estiva e come abbiamo detto durante la fioritura. Per le concimazioni bisogna utilizzare un concime liquido da diluire nell'acqua destinata all'irrigazione. Prima di fertilizzare bisogna bagnare il terreno per evitare danni alla massa radicale.

Affinché da adulto il melo possa diventare un bonsai l'Arte Bonsai prevede interventi di potatura, di rinvaso e l'applicazione dei tutori.

La potatura di formazione deve essere eseguita verso la fine del periodo di riposo vegetativo, quando la pianta si sta preparando per la nuova vegetazione, periodo prossimo agli inizi della stagione primaverile. Bisogna trattare i tagli con mastice cicatrizzante, anche al fine di evitare infezioni e attacchi da parte dei parassiti naturali ed animali. Bisogna usare attrezzi appropriati compatibili con le dimensioni dei rami e con lame bene affilate. La totalità dei Bonsaisti possiede un Kit per la cura dei bonsai che prevede le forbici per le radici, le forbici per le foglie ed una serie di cesoie per i rami. Gli interventi di potatura di formazione mirano a conferire alla pianta la forma desiderata ed a stabilire un certo equilibrio tra vegetazione e produzione, mentre gli interventi di mantenimento hanno lo scopo di consolidare i risultati che man mano si conseguono.

Con il rinvaso del bonsai bisogna utilizzare un terriccio di qualità che possa assicurare un buon drenaggio e una sufficiente ossigenazione della massa radicale, scegliendo un vaso adeguato per dimensioni e forma in grado di assicurare un adeguato confort alla massa radicale. In particolare, deve essere abbastanza profondo per non obbligare le radici a disporsi a raggiera. Le radici del Bonsai melo, come la quasi totalità dei bonsai da frutto, hanno bisogno di scendere nel terreno. Si può optare per un substrato formato per metà con terriccio universale e per la seconda metà sabbia e torba in parti eguali. In occasione del rinvaso servendosi delle apposite forbicine si provvede a rimuovere le radici particolarmente grandi per far posto ai più efficienti capillari. La frequenza degli interventi di rinvaso che nei primi anni di vita è annuale o ad anni alterni si dirada man mano che il bonsai diventa adulto, epoca a partire dalla quale diventa sufficiente intervenire ogni 5-6 anni.

L'applicazione dei Fili, pesi e tiranti per correggere l'andamento dei rami può essere eseguita durante tutte le stagioni ma il periodo migliore, durante il quale la pianta risponde meglio alle sollecitazioni, coincide con il periodo di vegetazione, durante il quale è possibile intervenire sui rami giovani più flessibili. E' consigliabile far precedere l'operazione da una buona innaffiatura che rende i rami meno soggetti a spezzarsi. I tutori vanno lasciati per diversi mesi in quanto vengono rimossi i rami del Bonsai melo tendono a tornare nella posizione iniziale. I fili sono rivestiti con una guaina morbida per non danneggiare la pianta nei punti di ancoraggio. Sono di rame un materiale malleabile e facile da piegare. Presentano uno spessore di 2-3 mm in funzione della consistenza dei rami da correggere. I tiranti destinati ad abbassare i rami possono essere ancorati allo stesso vaso della pianta.

Per il Bonsai melo è consigliabile far precedere la fioritura da trattamenti preventivi contro l’attacco dei parassiti di origine animale, quali ragnetto rosso, cocciniglie, tarli e afidi. In particolare, in presenza di cocciniglie bisogna rimuovere le incrostazione biancastre dai rami con uno spazzolino. L'intervento manuale può essere integrato spruzzando il fogliame con una soluzione di olio di pino. La confezione di 500ml viene venduta al prezzo di 6-7 euro circa.

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