Bonsai carmona


Bonsai carmona


Il Bonsai carmona, specie di origine tropicale, è una pianta sempreverde molto apprezzata dai maestri dell’Arte Bonsai in quanto possiede foglie piccole che si adattano bene alla struttura della pianta miniaturizzata. Tale specie permette quindi di ottenere un Bonsai ben proporzionato.

Habitat ideale e cure colturali.

E' una pianta che predilige una dimora molto luminosa, anche se non eccessivamente soleggiata, lontano dalle fonti di calore. Sebbene la carmona può dimorare per l’intero anno all’interno dell’appartamento, è possibile trasferirla all’esterno durante la stagione estiva e primaverile, preoccupandosi di preservarla dal sole eccessivo delle ore di punta.

L'annaffiatura.

Per quanto riguarda le operazioni di cura di tale specie, bisogna dire che si tratta di una pianta che va innaffiata con una certa frequenza durante tutto l’anno. Bisogna assicurarsi che tra un intervento e quello successivo il terreno risulti completamente asciutto, poiché la carmona è una specie che teme i ristagni d’acqua.

Se collocato all'esterno bisogna evitare di innaffiarlo durante le ore più calde della stagione estiva.

Durante la stagione invernale bisogna rimandare di qualche giorno l' intervento se si preannunciano gelate ed il bonsai non è stato ancora ricoverato in una serra non riscaldata o in casa.

Durante la stagione estiva il bonsai deve essere innaffiato la mattina presto o la sera tardi. E' preferibile di sera per dar modo al terreno di conservarsi umido per più tempo.

Bisogna innaffiare lentamente e direttamente sul terreno senza bagnare le foglie. L'operazione deve essere ripetuta anche più volte a distanza di pochi minuti per dar modo al substrato di trattenere una sufficiente quantità d'acqua.

Poiché il Bonsai carmona è una pianta che ama un clima umido, durante i periodi caldi e durante la stagione invernale con i termosifoni accessi, sono salutari frequenti interventi di nebulizzazione della chioma.

La concimazione.

Gli interventi di concimazione vanno effettuati solo durante il periodo di vegetazione, dall’inizio della stagione primaverile alla fine dell’estate. La necessita di procedere periodicamente con le concimazione nasce dall'esigenza di ripristinare i nutrienti che tendono ad esaurirsi velocemente in considerazione della limitata quantità di substrato che ospita il nostro bonsai. Pertanto, con cadenza mensile, da marzo ad ottobre inoltrato, bisogna diluire nell'acqua destinata all'irrigazione del concime liquido, senza superare le dosi riportate dalle istruzioni. E' preferibile usare il concime liquido anche se quello granulare viene assorbito meno velocemente. Per evitare danni alla massa radicale, bisogna bagnare il terreno prima di procedere con la concimazione.

E’ una pianta che risponde bene agli interventi dell’Arte Bonsai, dalla potatura al rinvaso al trattamento con tutori, fili, pesi e tiranti che hanno lo scopo di fare della pianta adulta un vero Bonsai dalla forma armoniosa che risponde ai propri gusti.

 

Il rinvaso.

Molto importante per conferire alla Carmona dimensioni ridotte è il rinvaso da realizzare durante la stagione primaverile o autunnale, con il quale si provvede a sostituire il vaso ed il substrato, nonché a ridurre la massa delle radici legnose, favorendo la crescita delle radici capillari.

Il Vaso del bonsai deve essere funzionale, ma nello stesso tempo esaltare il portamento e l’aspetto estetico del Bonsai. Poiché il Bonsai carmona teme i ristagni d’acqua, il terriccio deve assicurare un adeguato drenaggio.

Dato che Bonsai Carmona è un bonsai da fiore la composizione del terriccio deve prevedere una maggiore presenza di argilla rispetto alla sabbia e alla torba.

Risulta indicato un terriccio composto per metà da terriccio universale, per il 30% da sabbia e 20% da torba. In occasione del rinvaso, prima di riempire il vaso con il terreno bisogna proteggere i fori di drenaggio con una griglia o con pietrisco o ghiaia. In questo modo si crea una barriera ai parassiti e si impedisce all'acqua di drenaggio di trascinare una piccola quantità di terreno ad ogni innaffiatura.

L’intervento con i tutori, quali fili, pesi e tiranti.

Va eseguito dall’inizio della primavera ad autunno inoltrato e mira a conferire al Bonsai Carmona una forma il più possibile armoniosa, avendo sempre presente la forma ed il portamento della specie che vive in natura e che non è stata oggetto di interventi dell’uomo.

I fili sono di rame e presentano un diametro di 2-3 mm, in funzione della consistenza del rame da correggere. Sono rivestiti con una guaina per evitare di danneggiare i rami nei punti di ancoraggio.

Possono essere applicati durante tutte le stagioni, ma il periodo migliore coincide con la stagione vegetativa. Durante questa stagione è possibile intervenire sui rami giovani più flessibili e più propensi ad essere corretti. Alcune ore prima dell'applicazione dei tutori è opportuno procedere ad un'abbondante innaffiature per far in modo che i rami diventino meno sensibili a spezzarsi.

La potatura.

La potatura del bonsai completa gli interventi tipici dell’Arte Bonsai. La potatura di formazione fornisce il proprio contributo, unitamente ai rinvasi e tutori, per la realizzazione del Bonsai, mentre gli interventi di mantenimento mirano ad eliminare i rami disordinati, spezzati o malati, cercando di consolidare il risultato conseguito. In linea di massima, gli interventi non particolarmente incisivi e stressanti per il Bonsai si possono eseguire durante l’intero anno.

Bisogna utilizzare attrezzi indicati con lame bene affilate, provvedendo a medicare le ferite dei rami più gradi con mastice cicatrizzante. La crema cicatrizzante, oltre a velocizzare la guarigione, crea una barriera ai parassiti sia di origine vegetale che animale.

I Kit commercializzati dai garden center prevedono una serie di piccole cesoie, le forbicine per le radici, le forbicine per le foglia.

Malattie e avversità.

Il Bonsai carmona teme l'attacco dei parassiti animali, quali afidi, cocciniglie e ragno rosso.

In presenza di cocciniglie, bisogna provvedere a rimuovere le incrostazioni biancastre create dai parassiti sui rami più vecchi, con l'ausilio di uno spazzolino. Oltre all'intervento manuale, per prevenire o debellare l'attacco delle cocciniglie è possibile spruzzare sulla chioma del bonsai carmona una soluzione a base di olio di pino, di cui una soluzione di 1/2 litro viene venduta dai garden center a 7- 8 euro circa.

Supervisione: Giuseppe Travaglione

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