Armadio a muro

Per stabilire dove e come realizzare un Armadio a muro, anche con la tecnica del Fai da te, non esistono regole generali valide per ogni casa e per ogni situazione. Le soluzioni sono frutto della propria fantasia, dei propri gusti, senza perdere di vista che esse differiscono da caso a caso.

Spesso la realizzazione di una cabine armadio o di un armadio a muro permette di sfruttare spazi che altrimenti resterebbero inutilizzati.

In genere, ogni qualvolta ci si trova di fronte ad una vano tra due pilastri, tra un pilastro ed una parete, ad una nicchia nell’ambito di una parete, qualunque sia l’ambiente in cui si trova, saletta, camera da letto, corridoio, si può ricorrere a tale soluzione.

Ad esempio supponiamo di disporre di un vano 200cmx200cm profondo cm55, ideale per un armadio a muro a doppia anta scorrevole, tuttavia la tecnica di realizzazione esposta può essere adattata a qualsiasi situazione.

Vediamo il materiale di cui abbiamo bisogno ipotizzando di attrezzare il vano interno con elementi modulari da acquistare presso un negozio tipo Ikea. Circa l'essenza, tenuto conto che si tratta di una casa di montagna, la scelta cade sull' abete grezzo. Ciò premesso, abbiamo bisogno di: n.2 pannelli (ante) 110cmx204cm, spessore cm3,5cm; n.4 listelli per il telaio sezione 4cmx6cm di cui n.2 (listelli laterali) da 192 cm, n. 2 (listello superiore e listello inferiore) da 212cm; n.2 listelli necessariamente della stessa essenza delle ante sezione 5cmx10cm da 204 cm (altezza ante) per rifinire (chiudere)lateralmente le ante; il kit di guide scorrevoli (n. 4 binari e 8 staffe); viti autofilettanti per fissare i binari e le staffe rispettivamente al telaio e alle ante, viti e tasselli per fissare il telaio al muro.

Le misure dei listelli sono state stabilite facendo in modo che il telaio risulti da cornice al vano, con il listello inferiore fissato a 2cm dal pavimento, mentre le dimensioni delle ante dovranno essere sufficienti a coprire l'intera struttura portante.

Acquistato il materiale, prima di passare alla fase operativa bisogna dotarsi degli attrezzi necessari: serie di giravite, matita, squadra, riga, metro, martello, trapano avvitatore, punte da legno e da muro, filo a piombo, livella a bolla d'aria.

Dal punto di vista operativo, è opportuno dividere la realizzazione dell’armadio a muro in due fasi.

In una prima fase disegno alla mano si provvede ad attrezzare il vano con elementi modulari di una profondità compatibile con quella del vano (da assemblare tra di loro e fissare alla parete posteriore del vano con tasselli e viti), che prevedono cassettiere, scarpiere, mensole, aste appendiabiti, accessori per cinte e cravatte, contenitori per biancheria intima. Per l'acquisto dei predetti moduli la scelta come già detto cade su un negozio del tipo Ikea. Realtà che offrono soluzioni pratiche e funzionali a costi contenuti, con possibilità di personalizzarle a proprio piacimento e secondo le proprie esigenze. Una volta montati e assemblati tra loro i vari elementi della composizione con bulloncini passanti, per rendere sicura l'intera struttura bastano pochi punti di ancoraggio alla parete posteriore con viti e tasselli.

Completata la prima si passa alla seconda fase che prevede la chiusura del vano con le ante scorrevoli. Il criterio che seguiremo prevede che ante e binari vengono assemblati autonomamente al telaio da fissare esternamente al perimetro del vano.

Come prima cosa si provvede ad assemblare il telaio. Tenuto conto che i singoli listelli del telaio saranno fissati al muro con tasselli e viti di dimensioni adeguate, l'assemblaggio può essere eseguito anche con punti metallici.

Seguendo le indicazioni riportate dalle istruzioni allegate alle guide scorrevoli (binari e staffe) si provvede a tracciare sulla parte interna delle ante e sul listello superiore ed inferiore del telaio le linee di riferimento per fissare le staffe ed i binari. Bisogna fissare 4 binari, di cui 2 al listello superiore e 2 al listello inferiore, ed 8 staffe, 4 per ogni anta. Con l'utilizzo di viti autofilettanti di adeguata misura, verranno fissati frontalmente al listello superiore ed a quello inferiore i 2 binari sui quali scorre l'anta interna, mentre i 2 binari su cui scorre l'anta esterna verranno fissati rispettivamente il primo al listello superiore sul lato che guarda il soffitto ed il secondo al listello inferiore sul lato che guarda il pavimento. I 4 binari saranno posizionati centralmente rispetto alle 4 facce dei listelli.

Fissati i binari si passa a fissare le staffe-guida alle ante.Per consentire alla due ante di scorrere una sull’ altra, le staffe di una delle due fanno anche da distanziatore. In pratica, le staffe dell’anta che scorre esternamente, dal punto di vista tecnico e del funzionamento sono perfettamente identiche a quelle dell’anta che scorre internamente, ma hanno il lato parallelo al pavimento e soffitto più lungo di quel tanto che basta a superare lo spessore dell’anta che scorre internamente, con la necessaria tolleranza, per fare in modo che le ante quando si accavallano scorrano liberamente. Quindi all'anta interna verranno fissate le 4 staffe che presentano il lato parallelo al pavimento ed al soffitto più corto, mentre le restanti 4 con un lato che funge anche da distanziatore verranno fissate all'anta che corre esternamente. Per ogni anta le staffe verranno fissate in corrispondenza dei rispettivi binari: 2 in corrispondenza del binario superiore e 2 in corrispondenza del binario inferiore.

Fissati i binari al telaio e le staffe alle ante, con l'ausilio di viti e tasselli si passa a fissare il telaio alla parete lungo il perimetro del vano. Filo a piombo e livella a bolla d'aria contribuiranno a posizionare il telaio in maniera corretta.

Una volta fissato il telaio alla parete verranno posate una dopo l’altra le due ante, alle quali sono state fissate le staffe-guida a scomparsa a forma di “L” che alloggeranno perfettamente nei binari fissati al telaio. Tenuto conto che dal punto di vista estetico il listello superiore e quello inferiore del telaio non risultano visibili perché coperti dalla ante, si passa a rifinirle lateralmente con i due terminali. Questi ultimi verranno fissati alla parete a filo delle due ante con viti autofilettanti operando dall'interno dell'armadio. In questo modo, quando le ante risultano completamente chiuse poggeranno lateralmente per tutta l’altezza su questi terminali. A questo punto il nostro armadio a muro risulta completo.




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