Alberi a crescita rapida: caratteristiche e tipologie.

Gli alberi a crescita rapida risultano di grande utilità per gli interventi di rimboschimento. Quali sono le loro caratteristiche e quali le loro numerose tipologie?

Alberi a crescita rapida: caratteristiche e tipologie

Cosa sono gli alberi a crescita rapida?

Gli alberi a crescita rapida sono, come è intuitivo attendersi, alberi o arbusti che in un anno crescono più velocemente della media.

Per crescita annua di un albero, normalmente, si intende sia l’accrescimento misurato in altezza che in diametro misurato al colletto che è la zona di passaggio tra fusto e radice.

Logicamente l’accrescimento di un albero non è un parametro assoluto della specie arborea ma dipende anche da molti fattori esterni come ad esempio: composizione chimica del terreno e drenaggio, sua esposizione, condizioni climatiche, area di terra disponibile e vicinanza ad altri alberi (della stessa specie o di specie diverse), acqua disponibile, etc.

Perché coltivare alberi a rapida crescita?

I motivi che solitamente inducono a piantare e coltivare alberi a crescita rapida sono essenzialmente di tre tipi diversi e precisamente:

  • estetici/ornamentali. Gli alberi a crescita veloce consentono di migliorare rapidamente l’aspetto estetico di un giardino, di un viale, etc. Infatti, crescendo in fretta, forniscono un volume di verde in tempi relativamente brevi ricoprendo così velocemente eventuali aree incolte.
  • Economici. La loro coltivazione intensiva consente di creare boschi da cui, se ben gestiti, sarà possibile ricavare, con buona continuità, legno per falegnameria, industria della carta e biomasse che saranno utilizzabili sia per riscaldamento che per produrre energia. La rapida crescita, infatti, consente potature periodiche o anche tagli, solitamente biennali (ma comunque dipendenti dalla specie arborea), senza impoverire la massa boschiva.
  • Conservazione del territorio. Consentono con la loro rapida crescita rimboschimenti veloci di aree incolte e/o terreni marginali (di scarsa redditività agricola) contrastando il dissesto idrogeologico e quindi inondazioni e frane.

Tipologie di alberi a crescita veloce e loro caratteristiche.

Le tipologie di alberi a crescita veloce sono abbastanza numerose e perciò nel seguito ne riporteremo solo alcune delle più comuni, suddividendole per utilizzo e corredandole di una breve scheda che evidenzia le loro principali caratteristiche.

Alberi a crescita veloce ornamentali.

Vengono piantati per ornare ed abbellire giardini, parchi, viali, fornendo vistosi risultati in tempi molto rapidi.

Puoi approfondire le caratteristiche degli alberi ornamentali.

Le tipologie più che più frequentemente si incontrano sul nostro territorio sono:

  • Acacia dealbata più nota come Mimosa. Sono alberi che possono raggiungere anche altezze di 15 metri con chiome ampie ed irregolari. Sono originarie della Tasmania ma giunte nel nostro paese nel 1800 si sono ben acclimatate al nostro territorio e si sono diffuse un po’ ovunque. La funzione ornamentale le deriva principalmente dalla profumata fioritura, colorata di giallo intenso, che ha luogo a cavallo dei mesi di febbraio e marzo. Si adattano a terreni poco profondi, poveri di nutrimento ed acidi. Temono il freddo e principalmente le gelate perciò sono rigogliose nelle regioni temperate del Sud, ma si adattano anche alle regioni del Nord specie in prossimità dei laghi. Si propagano per semi e più difficilmente per talee.
  • Paulonia tormentosa o con più precisione Paulownia tormentosa dato che deve il suo nome alla regina russa Anna Paulownia figlia dello zar russo Paolo I. E’ un albero con portamento imponente e colonnare può, infatti, raggiungere altezze e circonferenze notevoli come 15/20 m e 10/15 m. E’ una pianta originaria della Cina/Giappone introdotta in Europa nella metà del 1800 dove è divenuta dapprima pianta ornamentale presente in tutti i parchi cittadini e poi utilizzata come legno per mobili e serramenti e successivamente come biomasse per produrre energia. La funzione ornamentale le viene da un imponente fogliame color verde scuro di grandi dimensioni (anche 30 cm) a forma di cuore e da fiori profumati a forma di tromba di colore lilla segnati internamente da piccole chiazze gialle e magenta. Richiede per la sua coltivazione terreni ben drenati (in cui non si creano ristagni d’acqua), ricchi di nutrimento ed esposti al sole. Si propaga per semi o per talee radicali. La Paulonia tormentosa è tra le piante che hanno la crescita più rapida e, per le dimensioni ragguardevoli che raggiungono in breve tempo, è poco adatta a piccoli giardini mentre ben si adatta a parchi cittadini e a viali alberati.
  • Acero platanoide. E’ un albero con portamento slanciato che può raggiungere i 30 metri di altezza ed è adornato da una chioma di forma regolare ed ovoidale. Originario dell’Europa è distribuito dalla Scandinavia fino alle regioni dell’Appennino Centrale con eccezione delle aree che affacciano sull’Atlantico. La funzione ornamentale gli viene dal portamento slanciato ed eretto e dalla chioma regolare con grandi foglie (10/15 cm) di color verde chiaro con 5 punte che ricordano quelle del platano. La punta centrale della foglia spesso è ricurva e per tale motivo è anche noto come Acero riccio. Richiede per il suo ottimale sviluppo un terreno umido ma senza ristagni d’acqua, molto profondo e non acido. E’ un albero da clima freddo e perciò ben si adatta ad esposizioni in ombra o semiombra che si riproduce e propaga per semi. E’ troppo grande per piccoli giardini ma è un ottimo albero per viali cittadini data anche la sua discreta sopportazione degli inquinanti.
  • Catalpa bignoides anche noto come albero dei sigari. E’ molto ramificato e perciò ha un fusto corto che raggiunge altezze di massimo 10 metri. La sua chioma è folta ed ha forma rotondeggiante. Le sue caratteristiche ornamentali scaturiscono da un gradevole fogliame a forma di cuore di color verde chiaro e da profumati fiori a campana di colore bianco che sbocciano da maggio ad agosto. Richiede per il suo ottimale accrescimento terreno umido ma drenato e nonostante ciò riesce a sopportare anche periodi non eccessivamente lunghi di siccità. Non ha problemi di clima freddo e si adatta ad ogni tipo di esposizione da sole pieno all’ombra. Si moltiplica per semina o per talee. Per le sue dimensioni ben si presta ad essere coltivato in giardini di medie e piccole dimensioni.
  • Oleandro o Nerium oleander. Più che un albero è un arbusto costituito da molti e sottili fusti che si dipartono da una ceppaia. E’ originario delle regioni Asiatiche ma è ampiamente diffuso in tutto il bacino del Mediterraneo. Le sue caratteristiche ornamentali gli vengono dai fiori molto vistosi e variamente colorati che sbocciano a partire da Aprile. Si adatta ad ogni tipologia di terreno anche non particolarmente ricco e la sua coltura non richiede cure particolari. Teme ovviamente il freddo e predilige terreni esposti in pieno sole. Date le sue dimensioni va bene in piccoli giardini dove può essere organizzato in siepi.
  • Tiglio comune o Tilia platyphyllos. E’ un albero di notevoli dimensioni raggiunge anche i 30 metri ed anche longevo tanto che supera tranquillamente i 250 anni. Le caratteristiche ornamentali gli vengono dal portamento maestoso. Richiede terreno umido ma drenato, ma ciononostante sopporta tranquillamente il caldo, terreni aridi, siccità ed inquinamento. Per le loro dimensioni caratteristiche e portamento i tigli sono gli alberi ideali per viali e parchi pubblici.

Alberi a crescita rapida per produzione di biomasse.

Le tipologie più comuni sono:

  • Robinia pseudoacacia. Può avere un aspetto arboreo (raggiunge anche i 20 metri) o arbustivo. E’ originaria del Nord America ma è diffusa sul nostro territorio dove attecchisce e si sviluppa anche su terreni poveri e sassosi o sulle dune delle spiagge.
  • Ailanthus altissima o anche Albero del paradiso. Cresce velocemente tanto che raggiunge anche i 25 metri in tempi relativamente rapidi di circa 20 anni ma è poco longevo ha, infatti, una aspettativa di vita di 50 anni. E’ originario della Cina ma diffusissimo in Italia. Si adatta ad ogni terreno sopportando tranquillamente la siccità. Si riproduce per semina ma anche per talee.
  • Pioppo. Albero che raggiunge altezze tra i 15 ed i 30 metri ed è originario dell’Europa. E’ resistente a freddo e vento e si trova a suo agio in terreni in cui abbonda il materiale organico. Richiede acqua ed umidità e non sopporta la siccità.
  • Paulownia tomentosa.

Alberi a crescita rapida per rimboschimenti.

Le tipologie più comuni sono:

  • Robinia pseudoacacia.
  • Acero platanoide.
  • Ailanthus altissima.
  • Quercia rossa. E’ originaria del Canada e del Nord degli USA ma molto diffusa nell’Italia del Nord. Raggiunge altezze di 25/30 metri. Usata inizialmente come pianta ornamentale è stata poi riconvertita a specie di rimboschimento perché si adatta facilmente ad ogni tipologia di terreno e si accresce in maniera molto rapida.

Supervisione: Giuseppe Travaglione

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