Aiuole per giardino


Aiuole per giardino


Le aiuole per giardino perseguono sia fini ornamentali che funzionali, come interrompere la monotonia di un sito completamente piatto o creare le condizioni per le colture di specie che richiedono un substrato diverso da quello presente. Possono essere previste dal progetto iniziale o realizzate in un secondo momento, perseguire uno scopo esclusivamente ornamentale, senza la necessità di creare nuovi substrati. Possono essere delimitate con strutture rigide, quali murature in mattoni e in calcestruzzo o con semplici muretti di pietre a secco, in funzione delle specie di piante che dovranno ospitare.

Caratteristiche delle aiuole per giardino.

A parte il gusto e l’aspetto estetico, in larga misura, fondamenta, materiale e tecnica di costruzione della struttura di cinta delle aiuole dipendono dall’ imponenza della massa radicale della coltura da ospitare, la cui forza può compromettere l’integrità dell’aiuola. Le aiuole possono prevedere o meno dislivelli rispetto all’intero giardino, nel senso che possono essere rialzate per una piantumazione a schema libero o che segue schemi e figure geometriche. Ogni singola aiuola da giardino deve ospitare specie di piante caratterizzate il più possibile dalle stesse esigenze, per substrato, frequenza e l’intensità degli interventi di irrigazione e concimazione. Se formate da una struttura perimetrale rigida, sono destinate a rimanere immutate nel tempo, stante l’onerosità della relativa rimozione, mentre quelle allo stesso livello dell’intero sito, il cui confine risulta segnato solo da un diverso tipo di vegetazione o da un filare di mattoni o pietre poggiate senza alcuna cementazione, consentono in ogni momento di dare al giardino una nuova configurazione, con interventi di poco conto. Pertanto, se lo scopo è quello di creare attorno a cespugli e alberi esistenti aiuole che ne esaltano la presenza, è sufficiente segnare il perimetro di quella che sarà la futura aiuola, rimuovere lungo lo stesso una strisca di prato, diciamo larga 20 cm, stendere lungo la stessa uno strato di ghiaia, un filare di mattoni o pietre naturali. Queste soluzioni si prestano ad essere riviste in qualsiasi momento.

Aiuole per piccoli arbusti e piante da fiore.

Se lo scopo è quello di creare aiuole destinate ad ospitare piccoli arbusti o comunque piante da fiore, specie che prevedono una massa radicale contenuta, e che nello stesso tempo necessitano di un substrato diverso da quello esistente, bisogna optare per un aiuola rialzata, caratterizzata da una vera struttura di contenimento in muratura, in legno o altro materiale equivalente.

Aiuole per albero ad alto fusto.

Qualora l’aiuola fosse destinata ad ospitare un albero al alto fusto, con radici imponenti o che corrono in superficie, è opportuno evitare aiuole rigide, la cui integrità risulterebbe inevitabilmente compromessa dalla forza demolitrice delle radice, a meno di una grossa struttura in calcestruzzo armato, ed optare per aiuole superficiali, come un filare di pietre o mattoni o ancor meglio una striscia di vegetazione di specie diversa dal prato esistente, con diversa tonalità o da fiore.

Come realizzare un'aiuola in muratura, mattoni o calcestruzzo.

Le più comune aiuole in muratura vengono realizzate in calcestruzzo o mattoni pieni a vista, in funzione del gusto e delle specie di piante da ospitare.

Aiuola in mattoni pieni.

Per le aiuole in mattoni pieni, una volta segnato il perimetro di quello che sarà il futuro muretto di contenimento, si provvede a scavare una buca per un minimo di fondamenta, diciamo profonda 35 cm e larga 40 cm per l’intero perimetro dell’aiuola. Eseguita la buca, si provvede al getto del calcestruzzo, preparato possibilmente con una piccola betoniera o nel secchio con l’ausilio del trapano opportunamente equipaggiato per lo scopo. La fondazione può prevedere una piccola parte aerea di 4-5 cm, che oltre ad un valore estetico facilita la posa in opera della prima fila di mattoni. Per lo scopo bisogna prevedere una piccola cassaforma lungo il perimetro della buca, struttura in legno da rimuovere una volta che il getto diventi completamente asciutto. Eseguito il getto e prima che il calcestruzzo diventi duro, con l’ausilio del frattazzo è necessario livellare superficialmente il manufatto, per una corretta posa in opera dei mattoni. Quando il calcestruzzo è completamente asciutto si procede con la posa in opera di 4-5 file di mattoni pieni. Posa in opera dei mattoni.

Aiuola in calcestruzzo.

Per la realizzazione di un’ aiuola completamente in calcestruzzo, si tratta di realizzare una cassaforma adeguatamente robusta, il cui interno per forma e dimensione rispecchia quella che sarà la struttura di contenimento dell’aiuola. Preparata la cassaforma ossia le due casse, quella interna e quella esterna, e sistematele laddove dovrà nascere la futura aiuola, si provvede al getto del calcestruzzo. La struttura della cassaforma verrà rimossa quando il getto risulta completamente asciutto. Nelle strutture in muratura, non mancare di prevedere i necessari fori di drenaggio. Per gli attrezzi necessari, i materiali, la preparazione del calcestruzzo, in quanto compatibili, si rimanda alle guide riportate nelle pagine: Attrezzi muratore - Cemento armato e calcestruzzo -

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