L' Agave americana, pianta meravigliosa originaria del continente americano, ormai popola anche le nostre coste temperate. Senza timore di sbagliare non c’è terrazzo o giardino che non ospita un’Agave americana, per la sua eleganza discreta e sobria, per la sua longevità, che consente di condividere una grossa fetta della propria esistenza, è infatti una pianta che può vivere diversi decenni. Crea emozione poter dire, questa l’ha piantata mio padre, quando mi è stata regalata mio figlio era appena nato, oggi ha 30 anni e così via.
Ogni Agave è espressione di una storia, insomma, non rappresenta una pianta qualsiasi, ma “la pianta”, con una propria personalità, al pari di un albero secolare. L’Agave americana è una pianta scultoria, elegante, maestosa ma non invadente, che incute rispetto e ammirazione, che raggiunge la maturità in pochi anni, raggiunta la quale sembra non dover mai morire, per il suo aspetto imponente, roccioso, forte, un organismo vivente che sembra non essere turbato da niente e da nessuno.
Quella americana è la specie maggiormente presente in ogni parte del mondo. Vive bene all’aperto in piena terra, ma si adatta anche ad essere coltivata in cattività, nei vasi.
Come la quasi totalità delle specie, l’ Agave americana è caratterizzata da foglie carnose di colore verde, a forma di cuneo, che possono presentare delle striature variamente colorate, munite di spine lungo il perimetro, foglie che terminano con un possente aculeo. Queste foglie, che possono raggiungere anche diversi metri di lunghezza, popolano il fusto a partire dal suolo, formando un perfetto cespuglio circolare più o meno grande a secondo della grandezza della piante, che può superare i 3 metri di diametro.
La fioritura, che fa capo alle stagioni calde ed alle piante adulte, per le Agavi Americane rappresenta un evento che si verifica una sola volta nel corso della loro lunga esistenza, che ne segna la morte. L’evento, che si può verificare anche dopo diversi decenni, non manca però di provvedere alla riproduzione, per la conservazione della specie, grazie a gemme presenti col fiore, mentre estirpando e interrando i germogli che nascono ai piedi del fusto, si provvede alla moltiplicazione della pianta.
Nel nostro paese le Agave americane possono essere coltivate un po’ dappertutto, avendo l’ accortezza di proteggerle dai ristagni d’acqua e dalle situazioni di freddo estremo, con temperature prossimo allo zero. Relativamente alle zone geografiche caratterizzate da un clima continentale freddo, le Agave Americane, se coltivate in vaso, durante la stagione invernale, vanno ricoverate in ambienti non riscaldati, dove la temperatura non scende al di sotto dei 5-6 °C.
Afidi, cocciniglie e marciume radicale, sono i principali parassiti animali e non che minano la salute della specie. Circa gli interventi di innaffiatura, potatura, rinvaso, che fanno capo all’Agave americana, si rinvia agli articoli :“Cura piante grasse”, “Coltivazione piante grasse”.
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